Rocca di Papa | 2 Giugno, omaggio alle Madri Costituenti: mostra dell’ANPI nell’aula consiliare
ROCCA DI PAPA (attualità) – Una mattinata dedicata alla memoria delle 21 donne dell’Assemblea Costituente. Celebrazione in piazza: discorso istituzionale tenuto da assessore Pizziconi in assenza delle tre prime cariche istituzionali e dai responsabili dell’Anpi
ilmamilio.it
Una mostra interamente organizzata dall’ANPI di Rocca di Papa ha celebrato questa mattina nell’aula consiliare del Comune, le 21 Madri Costituenti, le donne che, grazie al voto del 2 giugno 1946, entrarono a far parte dell’Assemblea Costituente contribuendo in maniera determinante alla nascita della Repubblica italiana e alla stesura della Costituzione.

Attraverso schede personalizzate, fotografie e approfondimenti biografici, la mostra ha ricordato il ruolo fondamentale svolto da queste protagoniste della storia italiana, che non solo parteciparono alla vita politica del Paese, ma contribuirono direttamente alla scrittura di numerosi articoli della Carta costituzionale, ponendo le basi del percorso democratico e repubblicano dell’Italia.
L’esposizione ha completato una mattinata dedicata alle celebrazioni del 2 Giugno davanti al Monumento ai Caduti. Assenti il sindaco (presente presso le celebrazioni in Via dei Fori Imperiali), il vicesindaco e il presidente del Consiglio comunale, il discorso ufficiale dell’amministrazione è stato affidato all’assessore Pizziconi. Presenti anche gli assessori Carbone, Colantonio e Bianchini. Tra i consiglieri comunali hanno preso parte alla cerimonia due consiglieri comunali di minoranza, Silvia Sciamplicotti e Francesco De Santis, e la consigliera di maggioranza Bozena Wobrewska. Il sacerdote Padre Thomas ha impartito la benedizione in ricordo dei caduti delle guerre e di quanti combatterono per la libertà. Sul posto anche la polizia locale alla presenza di Edoardo Cofini e il comandante Andrea Zolli.

Nel corso degli interventi hanno preso la parola anche i rappresentanti dell’ANPI locale e l’ex sindaco Brunetti, che ha ricordato il significato storico del 2 giugno 1946, sottolineando come quella data abbia rappresentato non soltanto la nascita della Repubblica, ma anche il primo voto delle donne italiane. Brunetti ha inoltre richiamato l’attualità dei valori di pace, libertà e unità nazionale che la Festa della Repubblica continua a rappresentare e che oggi più che mai richiedono di essere condivisi e difesi.
Una nota a parte merita infine lo stato del Monumento ai Caduti, davanti al quale si è svolta la commemorazione. Da tempo il monumento versa in condizioni di evidente degrado: la struttura appare sporca e trascurata, mentre molti dei nomi dei caduti risultano ormai difficilmente leggibili. Una situazione che evidenzia la necessità di un intervento di manutenzione e riqualificazione quanto prima, per restituire il giusto decoro a un luogo simbolo della memoria collettiva cittadina.




