Inceneritore, il Psi castelli romani: “Rischi per salute, ambiente e territorio. Continueremo a vigilare. E su Grottaferrata…”
CASTELLI ROMANI (attualità) – Il partito ribadisce l’impegno sul territorio
ilmamilio.it – nota stampa
“Egregio Direttore,
la prego di accettare questa bonaria precisazione: il PSI dei Castelli Romani, che ovviamente comprende Grottaferrata, ha presentato una mozione ( vedi anche https://www.ilmamilio.it/wp/2026/06/il-direttivo-psi-dei-castelli-romani-dice-no-al-termovalorizzatore/ ) a tutti gli attori coinvolti riguardo al TMB.

Mozione che evidenzia le criticità ambientali principali e riguarda:
- la concentrazione di impianti impattanti,
- l’aumento del traffico e dell’inquinamento,
- il rischio per la salute pubblica,
- la pressione sulle risorse idriche,
- la compromissione del paesaggio e delle attività economiche locali,
- la mancanza di equità nella distribuzione degli impatti ambientali,
- la vicinanza con il Nuovo Ospedale dei Castelli Romani,
- la non messa in opera a Roma di azioni di economia circolare ed aumento della raccolta differenziata (molto più bassa a Roma che in Provincia).
Inoltre il Segretario della Federazione dei Castelli Romani, Fabio Mestici, che di mestiere fa l’archeologo, era ieri dal Prefetto insieme alla delegazione di Presidio attorno al costruendo TMB, per discutere del fatto che i lavori proseguono anche a fronte del ritrovamento della strada romana nell’area interessata …
Fra l’altro sempre Fabio Mestici ha fatto parte del gruppo che ha preparato il documento con le osservazioni fatte al TAR e non solo.
Io ero ieri a colloquio con la Consigliera Regionale Alessandra Zeppieri anche per parlare della situazione TMB.

Contemporaneamente sto portando avanti una rilevazione della situazione inquinamento.
L’OMS pone particolare attenzione al PM2.5, ovvero a una frazione del particolato atmosferico (polveri sottili) con diametro inferiore a 2,5 micron, composto da sostanze organiche e inorganiche. È pericoloso per la salute perché penetra in profondità nei polmoni e nel sangue, Impatti sulla salute: Essendo molto piccolo, il PM2.5 penetra in profondità nei polmoni (bronchi e alveoli) e può entrare nel flusso sanguigno, raggiungendo altri organi. Può causare malattie respiratorie, cardiovascolari e tumori.

Le principali fonti di produzione del PM2.5 includono combustione, traffico, riscaldamento e industria.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda limiti molto più stringenti per il PM2.5 rispetto alle attuali leggi europee e italiane, fissando il valore guida annuale a 5 μg/m³ (microgrammi per metro cubo) per proteggere la salute umana, mentre l’UE ha proposto di abbassare il limite legale da 25 μg/m³ a 10 μg/m³ entro il 2030, in linea con i vecchi valori OMS del 2005, ma ancora sopra i 5 μg/m³ attuali.
In allegato la rilevazione degli ultimi 24 giorni (dal 24 maggio ad oggi, tramite app IQ Air), che mostra una media di 1,5 punti superiori al limite fissato dall’OMS.
A questo ci dobbiamo aggiungere tutto quello che, eventualmente sarà immesso nell’aria dal TMB.
Riguardo agli attori a Grottaferrata: l’ha scritto ilmamilio.it, la mozione dell’opposizione è stata respinta dalla precedente amministrazione (la stessa che ha fatto venire il Sindaco Gualtieri, quello della prima pietra del TMB, a tagliare nastri nella nostra Città). E poi l’interesse dimostrato verso i rischi del TMB, per quasi tutti, è stata dimostrata da qualche post sui social. E niente più.
Continueremo ad essere vigili.
Pierluigi Carlà, Coordinatore PSI Grottaferrata e Vice Segretario Federazione PSI Castelli Romani”.


