Frascati | Importante ritrovamento archeologico arricchisce il Parco Archeologico di Cocciano
FRASCATI (attualità) – Un prezioso elemento architettonico in marmo di Carrara, risalente all’età imperiale romana e rinvenuto durante lavori infrastrutturali a Colle Pizzuto, è stato trasferito al Parco Archeologico di Cocciano, dove sarà studiato, valorizzato ed esposto al pubblico.
ilmamilio.it
Nella giornata del 12 giugno 2026, alla presenza dei rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, dell’archeologa Gabriella Serio, del direttore del Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini, Alfredo Moraci, e dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Frascati, Claudio Cerroni, è stato trasferito da Colle Pizzuto al Parco Archeologico di Cocciano un significativo reperto archeologico risalente all’età imperiale romana.
Il reperto, un pregiato elemento architettonico in marmo di Carrara, è stato rinvenuto durante le operazioni eseguite da E-Distribuzione per lo spostamento di un palo situato all’incrocio tra Via Colle Pizzuto e Via Fontanile San Matteo.

Come illustrato dalla dott.ssa Paola Zizzo, archeologa incaricata del monitoraggio dei lavori per conto di E-Distribuzione, il reperto consiste in un elemento architettonico dentellato appartenente al frontone di un edificio templare, impreziosito da una raffinata decorazione a rosetta riconducibile all’età imperiale romana.
Si tratta di una testimonianza di rilevante valore storico e archeologico che contribuisce ad ampliare le conoscenze sul patrimonio culturale del territorio tuscolano e sulla presenza di edifici monumentali in epoca romana nell’area di Cocciano.

Il reperto è stato recuperato e messo in sicurezza dalla ditta incaricata delle lavorazioni e successivamente trasferito presso il Parco Archeologico di Cocciano, dove sarà sottoposto a un percorso di studio e valorizzazione finalizzato alla futura esposizione al pubblico. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela e nella promozione delle testimonianze archeologiche del territorio di Frascati, contribuendo ad arricchire il patrimonio storico già conservato nel sito.

