Rocca Priora | Approvato il Rendiconto 2025 tra soddisfazione della maggioranza e critiche dell’opposizione
ROCCA PRIORA (attualità) – Dai conti in rosso del 2024 a un avanzo disponibile di circa 44 mila euro. L’amministrazione rivendica il miglioramento degli equilibri finanziari, mentre la minoranza attacca: “I cittadini non stanno meglio”
ilmamilio.it
Il Consiglio Comunale di Rocca Priora ha approvato il Rendiconto di Gestione 2025, il documento che certifica l’utilizzo delle risorse pubbliche e fotografa lo stato finanziario dell’Ente.
Secondo quanto illustrato dall’Assessorato al Bilancio, il Comune registra un netto miglioramento rispetto all’anno precedente: dal disavanzo di circa 430 mila euro del rendiconto 2024 si passa infatti a un avanzo disponibile di circa 44 mila euro nel 2025. Un risultato che, secondo l’amministrazione, rappresenta un segnale concreto di rafforzamento degli equilibri finanziari e di una gestione più attenta delle entrate e delle spese.
Tra gli aspetti evidenziati dalla maggioranza figura il miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente, considerato uno degli indicatori principali della solidità economica di un Comune. Positiva anche la riduzione del Fondo Debiti Commerciali, elemento che testimonia una maggiore rapidità nei pagamenti ai fornitori e un rapporto più efficiente con le imprese che collaborano con l’amministrazione comunale.

L’esecutivo sottolinea inoltre come questo sia il primo rendiconto interamente riconducibile all’attual amministrazione, definendolo la fotografia di un Comune “più stabile, più efficiente e con maggiore capacità di programmare il futuro”.
Il sindaco Claudio Fatelli e l’assessore al Bilancio Flavia Testa hanno voluto ringraziare pubblicamente l’Ufficio Finanziario e tutta la struttura comunale “per la professionalità e la dedizione” che hanno contribuito al raggiungimento del risultato. Di tono opposto l’intervento del consigliere di minoranza Giuseppe Emili, esponente di Coraggio Rocca Priora, che ha espresso voto contrario al rendiconto.

Nel suo intervento in aula, Emili ha riconosciuto il rispetto tecnico delle norme contabili e il lavoro degli uffici, ma ha contestato l’indirizzo politico dell’amministrazione, sostenendo che il miglioramento dei conti non si sia tradotto in benefici concreti per i cittadini.
Secondo il consigliere, infatti, persistono ritardi negli interventi essenziali, mancanza di programmazione e una gestione ritenuta troppo orientata all’ordinaria amministrazione piuttosto che alla costruzione del futuro della città. Tra le criticità evidenziate dall’opposizione: manutenzione del territorio, sostegno alle famiglie, attenzione alle periferie, opere pubbliche e utilizzo delle risorse disponibili.
“La città merita una gestione più efficace, più concreta e più vicina ai bisogni reali delle persone”, ha dichiarato Emili, motivando così il voto contrario della minoranza.



