Lista ‘Prima Grottaferrata”: “Squarciarelli, l’ennesimo sfregio al buon senso pur di spendere soldi pubblici”
GROTTAFERRATA (politica) – La lista civica Prima Grottaferrata torna all’impegno pubblico.
ilmamilio.it – nota stampa
“Grazie al Mamilio che ha puntualmente portato a conoscenza i cittadini di Grottaferrata di una scelta della passata amministrazione che ci lascia interdetti. Queste decisioni amministrative sono sconcertati non solo per la loro inutilità, ma per il messaggio devastante che trasmettono ai cittadini: il disprezzo per ciò che funziona, per ciò che è bello e per ciò che viene mantenuto con cura senza pesare sulle casse pubbliche.
La scelta di intervenire sull’aiuola di Squarciarelli rappresenta esattamente questo: un atto insensato, dannoso e simbolo di una sciatteria politicoamministrativa ormai fuori controllo. Da anni quell’area viene mantenuta gratuitamente da un privato. Nessun costo per il Comune, nessun aggravio per i cittadini.
Al contrario: un esempio virtuoso di collaborazione spontanea, di amore per il territorio, di decoro urbano costruito con impegno e responsabilità. Eppure, invece di valorizzare questa esperienza positiva, si sceglie di distruggere tutto. La domanda è semplice e legittima: quale necessità urgente impone di smantellare una bellissima aiuola curata con dedizione e senza spendere un euro pubblico?

Non c’è alcuna emergenza, alcun beneficio evidente per la collettività, alcuna motivazione credibile che possa giustificare un simile intervento. C’è invece il sospetto sempre più concreto che si preferisca cancellare ciò che funziona solo per creare nuovi lavori, nuove spese, nuovi affidamenti. In altre parole: altro denaro pubblico buttato via mentre le vere priorità del territorio restano irrisolte.
È una logica amministrativa incomprensibile e profondamente sbagliata: invece di premiare chi si prende cura del bene comune, lo si mortifica; invece di conservare il bello, lo si demolisce; invece di ascoltare i cittadini, si impongono decisioni calate dall’alto. Questa vicenda dimostra una preoccupante assenza di visione politica. Un’amministrazione seria dovrebbe avere il compito di preservare il decoro urbano, incentivare la partecipazione civica e utilizzare con prudenza le risorse pubbliche. Qui accade l’esatto contrario.

Squarciarelli merita rispetto. I cittadini meritano spiegazioni ma soprattutto meritano amministratori capaci di distinguere tra interventi necessari e operazioni inutili che sanno soltanto di spreco, propaganda e superficialità. Distruggere gratuitamente ciò che era già bello, curato e funzionante non è progresso, è il simbolo di una politica amministrativa senza sensibilità, senza priorità e senza buon senso.
Il responsabile della comunicazione
Architetto Claudio Bracci

