Inceneritore, Zeppieri: “Prima pietra, da Gualtieri arroganza intollerabile. Rocca e Regione complici”
ROMA (attualità) – La consigliera regionale denuncia clima consociativo
ilmamilio.it
«Esprimo tutta la mia indignazione e la mia più profonda rabbia di fronte all’ennesimo atto di forza del Sindaco e Commissario Roberto Gualtieri. La posa della prima pietra nell’area dei cantieri del mega-inceneritore di Santa Palomba è un vero e proprio insulto democratico alla cittadinanza». Lo dichiara in una nota Alessandra Zeppieri, consigliera regionale del Lazio di opposizione.
«Gualtieri agisce con un’arroganza istituzionale che calpesta completamente il nostro territorio e non ascolta la voce della cittadinanza. Complice in questa operazione è anche il Presidente Francesco Rocca insieme alla Regione Lazio, che ha inserito formalmente questo impianto all’interno del nuovo Piano rifiuti regionale. Siamo davanti a un palese consociativismo tra centrodestra e centrosinistra su quest’opera, un asse trasversale che si muove sopra la testa delle comunità locali, palesando un accordo totalmente indifferente ai bisogni reali del territorio.

Dobbiamo ringraziarli pubblicamente Gualtieri, Rocca e i poteri forti speculativi che si muovono dietro questo impianto. Li ringraziamo per aver tolto ogni maschera e per aver palesato il loro totale disprezzo verso il nostro territorio. Stanno deliberatamente condannando i Castelli Romani, Albano Laziale e Santa Palomba a un futuro segnato da inquinamento, svuotamento delle falde idriche e deprezzamento della nostra terra e delle nostre case, per non parlare delle conseguenze sulla salute. Tutto in nome di un’opera obsoleta, nociva e contraria alle direttive europee.
La farsa di una prima pietra non fermerà la nostra resistenza politica, sociale e legale. Fermeremo questo impianto figlio del passato», conclude Zeppieri.



