Grottaferrata | Progetto aiuole, il Comitato: “200mila euro? Chiediamo al commissario di bloccare l’eredità della sinistra”

GROTTAFERRATA (attualità) – Il comitato ‘Fare Bene’: “Carte alla mano, il progetto dell’ex Giunta Di Bernardo si rivela un paradosso economico. Il Comitato: “I fondi vengano dirottati sulle emergenze sociali”.

La lettura attenta della Delibera di Giunta n. 296 dell’11 dicembre 2025 impone una riflessione severa sulla gestione delle priorità amministrative a Grottaferrata. Il documento certifica nero su bianco un impegno di spesa di ben 250.000 euro complessivi per la sistemazione di 15 aiuole cittadine (150.000 euro destinati a opere edili e 100.000 alla vegetazione).

Da osservatori delle dinamiche cittadine, non può non balzare agli occhi una profonda contraddizione politica. Fa sorridere amaro, infatti, constatare come l’ex amministrazione di centrosinistra a guida Di Bernardo – una compagine dalla quale ci si aspetterebbe storicamente, e per DNA politico, una forte vocazione alla tutela delle fasce sociali più deboli – abbia invece preferito finanziare un’operazione di maquillage urbano, che riteniamo inutile per la situazione di fatto di questi spazi pubblici.

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A destare perplessità è anche il cortocircuito logico riportato nelle premesse della delibera, laddove si giustifica l’intervento pubblico al fine di “consentire e regolamentare la partecipazione diretta dei privati” attraverso l’inserimento di elementi pubblicitari. Fino a ieri, il decoro di molte rotatorie e aiuole – come ad esempio, l’area di Squarciarelli, già floridissima – veniva garantito dai privati a costo zero per l’ente. Oggi, al contrario, il Comune intende spendere preventivamente 250 mila euro delle tasse dei cittadini per poi affidare le aiuole agli sponsor. Un capovolgimento totale: la sinergia pubblico-privato ha senso se fa risparmiare le casse comunali, non se le svuota in anticipo.

Viviamo in una fase in cui non poche famiglie a Grottaferrata affrontano crescenti difficoltà economiche quotidiane. Per questo ribadiamo che i 250.000 euro previsti per cigli, cartellonistica e arbusti avrebbero potuto costituire un prezioso bacino per:

  • Fondi di sostegno all’affitto: per aiutare le famiglie che rischiano la perdita della propria abitazione a causa di difficoltà lavorative.
  • Buoni spesa e supporto ai beni di prima necessità: per garantire un sostegno tangibile a chi fatica ad affrontare il rincaro del costo della vita.
  • Agevolazioni sui servizi scolastici: riduzione delle rette per le mense e i trasporti per i nuclei familiari con ISEE basso.
  • Manutenzione delle infrastrutture essenziali: abbattimento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza dei marciapiedi.
File SDM Sponsor Il Mamilio TRACCIATO page

Rendiamo pertanto pubblico il testo della nota formale che abbiamo appena inviato al Commissario Straordinario Prefetto Filippo Santarelli, per richiamarlo ai poteri di revisione della spesa:

Oggetto: Richiesta di sospensione e revisione Delibera di G.C. n. 296/2025 (“Riqualificazione aiuole”) – Appello al principio del “buon padre di famiglia”

All’attenzione del

Pregiatissimo Commissario,

il Comitato cittadino “Fare Bene a Grottaferrata”, a seguito di diversi articoli sulla vicenda della Stampa locale e a seguito delle numerose segnalazioni dei nostri aderenti, si rivolge a Lei in merito all’impegno di spesa di 250 mila euro approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 296 dell’11/12/2025, relativo ai due lotti funzionali destinati a 15 aiuole cittadine.

Siamo consapevoli che il Suo mandato implichi l’avanzamento degli iter amministrativi già tracciati, ma il ruolo istituzionale che ricopre non esime dalla valutazione sull’opportunità di alcune spese. Molte delle aree previste a progetto non presentano criticità tali da giustificare lavori edili e botanici di questa portata. Inoltre, come si evince dalla stessa delibera, il ricorso all’art. 6 del Regolamento del Verde Comunale (partecipazione dei privati) avrebbe potuto, come fatto in passato, garantire il decoro senza gravare di un solo euro sul bilancio pubblico.

In una comunità dove le difficoltà economiche del ceto medio e delle fasce deboli sono sempre più marcate, come di sicuro Lei avrà già riscontrato nei primi mesi del Suo mandato, Le chiediamo di applicare il principio giuridico e morale della “diligenza del buon padre di famiglia”. Un buon padre non acquista vasi costosi per abbellire il giardino se dentro casa manca il necessario per la spesa o per l’affitto. Oltretutto, potendo provvedere ai vasi del giardino attraverso finanze private ben disposte a prendersi in carico l’onere, come finora avvenuto.

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Le chiediamo pertanto, con la solerzia che il caso richiede, di valutare la sospensione o la rimodulazione di tale progetto, destinando queste ingenti risorse alle vere e pressanti urgenze sociali e infrastrutturali del nostro Comune.

Confidando nel Suo pragmatismo e nella Sua sensibilità istituzionale, porgiamo distinti saluti.

Chiediamo che i soldi pubblici tornino a essere spesi per il vero interesse collettivo.

Comitato Fare Bene a Grottaferrata

Grottaferrata, 25 Maggio 2026

E-mail per contattarci: farebeneagrottaferrata@gmail.com

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