Grottaferrata | Parte il progetto dell’ex Giunta da oltre 200 mila euro per le aiuole: le perplessità delle forze politiche
GROTTAFERRATA (attualità) – Al di là dei costi, anche i lavori che potrebbero acuire i problemi già generati dalla chiusura di Via Sant’Anna
ilmamilio.it
C’è un progetto approvato dalla Giunta Di Bernardo a Grottaferrata, dal valore di oltre 200 mila euro, che dovrebbe partire a breve e che riguarda il rifacimento delle aiuole comunali. Un piano che, però, sta già sollevando perplessità da parte della politica locale, soprattutto in merito ai costi e alle priorità degli interventi previsti.
Secondo quanto emerge, il piano rientra nella delibera di Giunta comunale dell’11 dicembre 2025, con cui l’amministrazione decaduta ha approvato il progetto “Interventi di Riqualificazione aiuole/aree a verde comunali”. Il documento prevede la riqualificazione complessiva di 15 aiuole sul territorio comunale, articolata in due lotti funzionali: il primo dedicato alle lavorazioni edili e impiantistiche, il secondo alle opere relative alla vegetazione.

La delibera chiarisce che l’obiettivo dell’intervento è quello di “migliorare il decoro urbano e la qualità ambientale” attraverso la riqualificazione di aree verdi su suolo pubblico, nel rispetto delle normative urbanistiche e paesaggistiche. Ma il documento introduce anche un altro elemento: inserire spazi pubblicitari nelle aiuole, purché compatibili con estetica, sicurezza e fruibilità degli spazi pubblici. Inoltre viene prevista la possibilità di affidare la manutenzione del verde a soggetti privati, come consentito dal Regolamento del Verde Comunale approvato nel 2024.
Tra le aree interessate figurano Corso del Popolo, Piazza Cavour, Viale Vittorio Veneto, Piazza Vittime del Fascismo, Via Quattrucci, Castel de’ Paolis e diversi snodi strategici lungo Via Anagnina, compresi gli incroci con Viale San Nilo e Viale San Bartolomeo.

Il quadro tecnico-economico approvato dalla Giunta prevede 150 mila euro per il Lotto 1 relativo alle lavorazioni edili — comprensive di cigli, opere preliminari, impianti tecnici e cartellonistica — e 100 mila euro per il Lotto 2 dedicato alle opere di vegetazione. Proprio sulla congruità dei costi si concentra ora la richiesta di chiarimenti avanzata da cittadini e rappresentanti locali, che chiedono verifiche tecniche comparative e maggiore trasparenza prima dell’apertura dei cantieri.
Nel mirino ci sono soprattutto gli interventi previsti in aree considerate già decorose, dove ci si domanda se l’opera rappresenti davvero una priorità per la città.
L’obiettivo è quello di sollecitare il commissario prefettizio a effettuare tutte le valutazioni necessarie prima dell’avvio dei lavori, evitando — secondo alcuni — spese eccessive o interventi ritenuti secondari rispetto ad altre criticità urbane.

Intanto anche alcune forze politiche del territorio starebbero valutando la possibilità di chiedere un incontro al commissario, o comunque di presentare osservazioni e proposte prima dell’apertura dei cantieri, nella speranza di individuare soluzioni condivise e limitare i disagi per residenti e commercianti.
A preoccupare è infatti anche l’impatto sulla viabilità. Con Sant’Anna ancora chiusa, l’apertura di cantieri in alcuni punti strategici della città potrebbe provocare pesanti ripercussioni sul traffico, soprattutto nelle ore di punta.


