Genzano al ballottaggio: sfida aperta tra Papalia e Zoccolotti. Decisivi i voti degli esclusi dal secondo turno
GENZANO (politica) – Il sindaco uscente rincorre. Decisivi i voti delle liste civiche e degli esclusi dal secondo turno. Fdi primo partito
ilmamilio.it
A Genzano di Roma si andrà al ballottaggio tra quindici giorni. La sfida decisiva sarà tra Fabio Papalia, candidato del centrodestra, e il sindaco uscente Carlo Zoccolotti, sostenuto dal centrosinistra.
Ottima l’affermazione di Papalia, che chiude il primo turno con il 34,14% e 3.818 voti. A trainare la coalizione è soprattutto Fratelli d’Italia, che raggiunge il 19,88% con oltre duemila preferenze. Bene anche la lista civica “Genzano Risorge” con il 7,54%, mentre Forza Italia si ferma al 3,3%, Lega al 2,69% e Noi Moderati al 4%.

Carlo Zoccolotti riesce invece ad approdare al secondo turno grazie al sostegno del Partito Democratico, che ottiene il 14,86%. Seguono Alleanza Verdi e Sinistra con il 5,36%, “Noi Domani Genzano” al 3,76%, la lista Gramsci al 2,28% e “Genzano Prima di Tutto” al 2,19%. Deludente il risultato del Movimento 5 Stelle, fermo al 2,06%.
Tra i protagonisti della tornata elettorale spicca anche Giulia Briziarelli, che con la lista “Genzano Torna Bella” conquista il 15,31% dei consensi, confermandosi una delle importanti realtà del voto amministrativo. Bene anche l’ex sindaco Flavio Gabbarini, che ottiene il 14,80%, sostenuto soprattutto dalla civica “Città Futura”, arrivata al 9,35%.

Le altre liste civiche – “Genzano Avanti”, “Insieme Ci Siamo per Genzano” e “Civica Landi” – si attestano tra l’1,3% e l’1,9%. Ultimo Piergiuseppe Rosatelli, che raccoglie il 6,76% dei consensi; tra le sue liste la più votata è “Il Centro” con il 3,16%.
Adesso tutti gli occhi sono puntati sul ballottaggio. Saranno fondamentali gli spostamenti di voto dei candidati esclusi dal secondo turno e il peso delle liste civiche potrebbe risultare decisivo per decretare il prossimo sindaco di Genzano.


