A Frascati dove la pizza al taglio è un’istituzione
FRASCATI (gusto) – La città tuscolana è un’eccellenza nel campo: tra pizzerie dedicate e forni la scelta davvero non manca. Ed anche la qualità
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Frascati, oltre alle sue ricchezze storico ed artistiche, dalle ville tuscolane e ai retaggi più antichi, oltre al vino che la rende conosciuta in tutto il mondo, è ormai diventata da considerevole tempo il regno della pizza al taglio.
Città dedita da sempre al turismo e all’accoglienza, Frascati vanta ristoranti, osterie, trattorie e pizzerie in gran quantità ma allo stesso modo è ormai considerata la città della pizza al taglio. Variante “di strada” della tradizionale pizza al piatto di cui, come detto, la città tuscolana può comunque fregiarsi di numerosi locali di qualità.

Ma tra pizzerie e forni che producono e vendono pizza al taglio c’è davvero di che perdersi nei vicoli del centro. A ciascuno il suo, proviamo a fornire la mappa di dove e come gustare pizza a Frascati
Tra i negozi che possono vantare la palma di attività “storiche” in fatto di pizza ne vogliamo citare tre. Il primo è la “pizzeria del Gesù”, nella omonima piazza nel cuore del centro di Frascati, probabilmente la più antica pizzeria in termini di anni di servizio. Non molto distante, in piazza Roma, la “pizzeria Giochi” ha ormai alle sue spalle diversi decenni di attività.
Specialità? Dovendo indicare un tipo di pizza per attività, diremmo la margherita (ma anche funghi e salsiccia) nel primo caso e – innegabilmente – la pizza bianca (ma anche i triangoli farciti) nel secondo.

Tra le attività di maggior longevità non può non essere inserita la “pizzeria Veleno” di via Mentana, nel dedalo di vie che collegano piazza San Pietro con piazza Roma. Specialità? Diremmo le pizze guarnite in generale, con tendenza ad una grande varietà di tipi.
Impossibile non menzionare la vecchia “pizzeria di via Matteotti“, dove la pizza con le patate tagliate a fiammifero era eccezionale. Da tempo l’attività ha cambiato gestione ed ora il locale ha anche mutato la propria vocazione originaria.
Su corso Cesare Battisti c’è “Setaccio“, ed anche in questo caso ci sentiamo di consigliare la margherita.

E non è tutto: poco fuori dal centro con ormai almeno 35 anni di attività, “Pazzi di pizza” in via Seghetti ha nella pizza bianca e rossa probabilmente il suo prodotto migliore. Ancora in centro, “L’arte del grano” in via Palestro (apprezzata in particolare per la qualità delle farine) inaugura la serie dei forni che producono un’eccellente pizza. Prima di passare ad una rassegna in tal senso, doverosa citazione per “Alice pizza” in galleria Vittorio Emanuele: un brand molto noto che anche a Frascati ha la sua clientela, soprattutto tra i più giovani.
A Cocciano, popolosa frazione cittadina, il riferimento è quello di “Pizza Idea” in via Enrico De Nicola. Crostino e fiori di zucca al top.
I forni, per l’appunto. E qui siamo davvero a livelli altissimi di gusto.

Proviamo a procedere per anzianità. A piazza Bambocci è decisamente storico il forno Ceralli, che sforna pizza anche cotta al legna celebre in tutti i Castelli romani. Degne di nota le pizze “semplici”: la bianca, la rossa e aggiungeremmo la rossa con cipolle. Da leccarsi le dita.
Non meno celebre, anche per i noti riferimenti calcistici, il forno Amadei attualmente ed ormai da tempo in piazza del Mercato. Il forno ha mutato nel corso del tempo la propria produzione, la varietà e la freschezza della pizza erano e restano fuori discussione. Puntiamo però sulla pizza farcita.
Celebre anche “Il fornaio“, di via dell’Olmo ormai stabilmente nel novero dei forni più apprezzati di zona. Anche in questo caso ci sentiamo di consigliare le varietà di pizza “povere”, dalla rossa, alla rossa con cipolle alla patate.

Insomma, se arte, opulenza, aria buona e vino hanno saputo rendere famosa ed apprezzata Frascati in epoca moderna, diremmo che oggi la città tuscolana ha trovato nella pizza un’altra forma di eccellenza.
Ultimo consiglio per chi vuole addentrarsi in questo percorso gastronomico: fermarsi al primo assaggio sarebbe un peccato, meglio provarne più di uno.
