Fermato per un normale controllo viene sorpreso con droga sia in macchina che in casa
OSTIA (cronaca) – Arrestata tutta la famiglia per spaccio e sequestrati ingenti quantità di stupefacenti e contanti
ilmamilio.it – nota dei carabinieri
Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel X Municipio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Ostia, sotto l’egida della Procura della Repubblica di Roma. Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Casal Palocco hanno arrestato 3 persone, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso.
L’operazione è scattata intorno alle 22:30 a seguito di un normale controllo alla circolazione stradale quando i militari hanno fermato un22enne romano, apprendista termoidraulico e incensurato, trovato in possesso di circa 5 g di hashish, spingendo così i militari ad estendere la verifica presso il suo domicilio nel quartiere di Casal Palocco.

La perquisizione dell’abitazione ha permesso di rinvenire nella disponibilità del giovane ulteriori 180 g di hashish, tra cui un panetto, un bilancino di precisione, un coltello intriso di droga e 240 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Nel medesimo contesto abitativo, i Carabinieri hanno ipotizzato anche la complicità della madre del ragazzo, una 43enne di origini polacche e del compagno di quest’ultima, un51enne romano con precedenti e piccolo imprenditore. All’interno delle stanze della casa riconducibili alla coppia, i militari hanno sequestrato 280 g di marijuana, ulteriori 6 di hashish e una pianta di marijuana di piccole dimensioni in fase di coltivazione, nonché la somma contante di 790 euro.

D’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, informata dai Carabinieri della Stazione di Casal Palocco, i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, al termine della quale il Giudice del Tribunale di Roma ha convalidato gli arresti e disposto per tutti e tre la misura dell’obbligo di firma in caserma.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.


