Ariccia, Genzano e Ciampino: l’inaugurazione di tre nuove Case della Comunità. La soddisfazione della Asl Roma 6
CASTELLI ROMANI (attualità) – Rinascono strutture storiche e si rafforza la sanità territoriale: servizi integrati, più assistenza e 370 nuove assunzioni per la ASL Roma 6
ilmamilio.it
Un passo concreto verso una sanità più vicina ai cittadini. Con il taglio del nastro di tre nuove Case della Comunità ad Ariccia, Genzano e Ciampino, la ASL Roma 6 inaugura un modello di assistenza territoriale rinnovato, che punta su prossimità, integrazione dei servizi e valorizzazione di luoghi simbolici.

Le nuove strutture, realizzate recuperando edifici storici, rappresentano non solo un potenziamento dell’offerta sanitaria, ma anche un segnale di rinascita per il territorio. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il direttore generale della ASL Roma 6, Giovanni Profico, che hanno sottolineato l’importanza di un sistema sanitario sempre più centrato sui bisogni della popolazione.
Ad Ariccia, negli spazi dell’ex ospedale Spolverini, prende forma una vera e propria “casa della salute”: qui operano tutti i medici di medicina generale della città, affiancati da servizi fondamentali come CUP, punto prelievi, ambulatori specialistici e telemedicina. Una struttura pensata per rafforzare il legame tra cittadini e assistenza sanitaria.

A Genzano, l’ex ospedale De Santis torna a vivere con nuovi ambulatori e servizi diagnostici. Ma il progetto guarda già oltre: è prevista infatti l’attivazione di un Ospedale di Comunità, che consentirà di ampliare ulteriormente l’offerta assistenziale, soprattutto per i pazienti più fragili.
Ciampino, infine, consolida il proprio ruolo strategico con una sede potenziata in via Mario Calò. Qui l’attenzione è rivolta in particolare alla presa in carico dei pazienti, grazie all’integrazione tra servizi sanitari e sociali e alla presenza degli infermieri di famiglia, figura chiave nel nuovo modello organizzativo.
“Non inauguriamo solo servizi, ma restituiamo valore a luoghi che rappresentano la storia della nostra sanità”, ha dichiarato il direttore generale Giovanni Profico. Un impegno che si traduce anche in un importante piano occupazionale: sono infatti previste 370 nuove assunzioni per sostenere il funzionamento delle strutture.
Quello avviato è solo l’inizio di un percorso più ampio: nei prossimi anni, sul territorio della ASL Roma 6 sorgeranno complessivamente 8 Case della Comunità e 6 Ospedali di Comunità, con l’obiettivo di costruire una rete capillare e accessibile, in grado di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei cittadini.


