Ciampino | La battaglia per la Vigna Folgarella: “Non si tocca!”

CIAMPINO (attualità) – Cena solidale a Genzano per fermare il progetto di cementificazione e sostenere il ricorso al TAR

La Vigna Folgarella, area naturale simbolo del territorio, è al centro di un acceso dibattito dopo l’approvazione della Delibera 2/2026, che prevede la realizzazione di circa 23.000 metri quadrati tra ipermercati e parcheggi. Un progetto che ha sollevato la protesta di cittadini, associazioni e comitati locali, pronti a opporsi alla trasformazione urbanistica.

1ghd

Il Comitato Protezione Boschi Colli Albani ha lanciato un appello pubblico per raccogliere sostegno in vista del ricorso al TAR, considerato uno strumento cruciale per tentare di bloccare l’intervento. L’obiettivo è duplice: informare la cittadinanza e costruire una rete di partecipazione attiva contro quella che viene definita una nuova colata di cemento.

Bcc banner maggio

Per questo, venerdì 10 aprile a Genzano, in via Don Morosini 8, è stata organizzata una serata di mobilitazione e solidarietà. L’iniziativa si aprirà alle ore 19:00 con un’assemblea pubblica, durante la quale il Comitato – insieme alle realtà Officine Civiche e Diritti in Comune – illustrerà i dettagli della vicenda e le possibili azioni di contrasto.

File SDM Sponsor Il Mamilio TRACCIATO page

A seguire, alle ore 21:00, spazio a un’apericena solidale dal titolo “No Cemento”, pensata come momento conviviale ma anche come occasione concreta per sostenere economicamente la battaglia legale. Con un contributo di 10 euro, i partecipanti potranno condividere cibo e bevande in una formula aperta e inclusiva, con particolare attenzione a proposte vegane e senza glutine. L’invito è inoltre quello di contribuire portando qualcosa da aggiungere alla tavola, rafforzando lo spirito comunitario dell’iniziativa.

Colline (1)

L’evento rappresenta un tentativo di trasformare la protesta in partecipazione attiva, unendo informazione, impegno civile e socialità. Sullo sfondo resta la questione centrale: quale futuro per il territorio di Ciampino e per i suoi spazi verdi, sempre più sotto pressione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *