Grottaferrata | La lontanissima sfida elettorale del 2027: centrodestra e centrosinistra lavorano a fari spenti sulle coalizioni
GROTTAFERRATA (politica) – Archiviati gli strascichi della caduta della Giunta, i due schieramenti costruiscono sotto traccia alleanze e possibili candidature
ilmamilio.it
A Grottaferrata la sfida elettorale della primavera 2027 è lontanissima, ma in realtà la macchina politica è già in movimento. Dopo alcune settimane di tensioni e reazioni seguite alla caduta dell’ex sindaco Di Bernardo, il clima cittadino si è rapidamente calmato. Ormai l’attenzione è riservata ad altro. Gli ultimi strascichi, apparsi più personali che politici, hanno prodotto un’eco molto limitata, senza generare reazioni nel dibattito pubblico.

Nel frattempo, i principali schieramenti hanno scelto una linea attendista sul piano comunicativo. Una strategia che però nasconde un lavoro dietro le quinte, sia dentro che fuori Grottaferrata, per costruire alleanze solide in vista delle prossime amministrative.
Nel campo del centrosinistra si va verso la costruzione di una piattaforma politica “coerente” a guida Partito Democratico, affiancata da liste civiche, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e altre realtà della società civile. Un’ipotesi che, se confermata, potrebbe dar vita a una coalizione competitiva. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figurano quelli di Alberto Rossotti e Paola Franzoso, anche se il quadro è destinato ad essere aperto a ulteriori alternative, soprattutto provenienti dal mondo civico e professionale locale.

Situazione analoga nel centrodestra, dove Fratelli d’Italia e la lista civica “Siamo Grottaferrata” rappresentano già una base consolidata della futura coalizione. Secondo le prime indiscrezioni, dovrebbero aggiungersi almeno altre due liste civiche, oltre ai partiti tradizionali come Forza Italia e Lega. Al momento, invece, non sembra essere presa in considerazione l’ipotesi di un coinvolgimento del movimento “Futuro Nazionale” legato a Vannacci, complice anche l’assenza sul territorio. Tra i nomi che iniziano a circolare nell’area di centrodestra per la candidatura a sindaco spiccano quelli di Federico Pompili e Marco Bosso, anch’essi destinati a rientrare in un confronto più ampio interno alla coalizione e a ulteriori alternative.
Entrambi gli schieramenti sembrano intenzionati a presentarsi compatti e uniti già al primo turno, con l’obiettivo di giocarsi la partita fino in fondo, verosimilmente al ballottaggio. Un elemento da non sottovalutare sarà inoltre la possibile coincidenza del primo turno con un election day nazionale, in concomitanza con le elezioni politiche del 2027. Una circostanza che potrebbe incidere significativamente sull’affluenza e sugli equilibri elettorali, favorendo in particolare i partiti più strutturati.


