Referendum: Castelli Romani, il No prevale. Il Si vince a San Cesareo, Rocca Priora, Velletri, Lariano e Labico
CASTELLI ROMANI (politica) – A Lariano i Sì con il 57%, mentre Genzano segna il picco del No con il 58%
ilmamilio.it
La mappa definitiva del voto, secondo i dati del Ministero dell’Interno, disegna un quadro chiaro nei Castelli Romani: prevale nettamente il No, anche se non mancano alcune eccezioni.

In gran parte dei comuni dell’area, infatti, i contrari alla riforma si impongono con margini più o meno consistenti, confermando una tendenza diffusa sul territorio. Tuttavia, il fronte del Sì riesce a ritagliarsi spazi in alcune realtà locali.
I favorevoli alla riforma prevalgono a San Cesareo, Velletri, Lariano, Rocca Priora e Labico, segnando risultati che spezzano l’omogeneità del voto contrario nel resto della zona.

Il dato più significativo per il Sì arriva da Lariano, dove raggiunge il 57%, rappresentando il risultato più netto a favore della riforma nei Castelli Romani. Sul versante opposto, è Genzano a registrare il dato più eclatante per il No, con il 58%, confermandosi tra i comuni più contrari.

Nel complesso, il voto nei Castelli Romani evidenzia una prevalenza del No, ma anche una geografia elettorale articolata, in cui alcune realtà locali si distinguono per scelte in controtendenza anche in base ala guida delle amministrazioni locali.

