Inceneritore di Santa Palomba, protesta sotto la sede ACEA: comitati in piazza contro il progetto
ROMA (attualità) – In piazza i comitati No Inceneritore Albano con cittadini da Castelli Romani, litorale e provincia
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Nuova mobilitazione contro il progetto dell’inceneritore di Santa Palomba. Nella mattinata di oggi numerosi cittadini e attivisti si sono ritrovati a Roma, sotto la sede di ACEA, per una protesta organizzata dal Coordinamento No Inceneritore Albano, insieme ad altri comitati territoriali.

Alla manifestazione hanno preso parte delegazioni provenienti da Albano Laziale, Pomezia, Ardea, da diversi comuni dei Castelli Romani e dal litorale, oltre a cittadini arrivati anche da altre zone del Lazio. I partecipanti hanno dato vita a una protesta rumorosa e partecipata, scandita da slogan, interventi al megafono e striscioni contro la realizzazione dell’impianto previsto nell’area di Santa Palomba.

I comitati ribadiscono da tempo la loro contrarietà alla costruzione della struttura, ritenuta da molti una “mega infrastruttura” potenzialmente dannosa per l’ambiente e per la qualità della vita dei territori circostanti. Durante la manifestazione, i rappresentanti dei gruppi presenti hanno sottolineato come, a loro giudizio, l’impianto rischierebbe di aumentare l’inquinamento nell’area, già interessata da importanti insediamenti industriali.

Dal megafono sono stati ribaditi anche i motivi della mobilitazione: secondo i promotori della protesta, la gestione dei rifiuti dovrebbe puntare con maggiore decisione sulla raccolta differenziata e sul riciclo, modello che – sostengono – sta già producendo risultati positivi in diversi comuni della provincia di Roma e in molte realtà italiane.
La manifestazione si inserisce nel lungo percorso di mobilitazione dei comitati locali, che negli ultimi anni hanno organizzato assemblee pubbliche, cortei e presidi per esprimere la propria opposizione al progetto dell’inceneritore. Anche questa volta l’obiettivo dichiarato è quello di mantenere alta l’attenzione sul tema e chiedere un ripensamento delle strategie di gestione dei rifiuti nella Capitale e nel territorio metropolitano.

