Rocca di Papa | DUP e rilievi critici della Corte dei Conti, minoranza: “Ritardi e lentezza di programmazione sono cronici”

ROCCA DI PAPA (politica) – Tutta l’opposizione critica su tempi di realizzazione e presentazione dei documenti

Durante l’ultima seduta del consiglio comunale si è svolta la discussione sul Documento Unico di Programmazione (DUP), con un confronto  tra maggioranza e opposizione sui tempi di attuazione e sull’efficacia della programmazione amministrativa.

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L’assessore Sciamplicotti ha spiegato che lo slittamento della programmazione è di natura tecnica, con termine fissato al 15 luglio 2025 per la definizione del documento. Il DUP attualmente in fase di elaborazione riguarda in particolare gli interventi legati al PNRR, mentre le altre sono tutte segnalate come ‘da avviare’. Sciamplicotti ha ricordato che si tratta del terzo DUP dell’amministrazione e ha sottolineato la necessità di avviare concretamente le attività una volta completato il percorso di approvazione. Pur riconoscendo l’impegno degli uffici, ha evidenziato una certa lentezza nell’attuazione, attribuita soprattutto a dinamiche politiche. Secondo l’assessore, le criticità segnalate più volte dai revisori dei conti, tra cui ritardi e difficoltà gestionali, incidono direttamente sul bilancio comunale e sulle capacità operative dell’ente.

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Critico l’intervento della consigliera Cimino, che ha richiamato proprio le osservazioni dei revisori dei conti, parlando di mancato rispetto sistematico dei termini di legge e di una gestione amministrativa giudicata carente. Secondo Cimino, i ritardi incidono sulla programmazione delle risorse, con ripercussioni particolarmente evidenti nel settore sociale, dove i fondi disponibili risultano limitati. La consigliera ha inoltre chiesto chiarimenti su come le linee politiche dichiarate si traducano in interventi concreti. Tra gli esempi citati, il tavolo tecnico permanente per la revisione del piano delle perimetrazioni, comunque inattuato, e la gestione delle antenne di Monte Cavo, ancora oggetto di ritardi nonostante gli annunci politici e le relazioni. Anche alcune questioni ambientali, come il servizio di igiene urbana, secondo la consigliera sono state trattate solo marginalmente nel documento.

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Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere De Santis, secondo il quale il DUP appare in parte fermo alla programmazione di tre anni fa e manca di indicazioni chiare su come verranno realizzate concretamente le azioni previste. De Santis ha citato alcuni problemi specifici, tra cui la riscossione della TARI, che risulterebbe inferiore ai livelli previsti dalla normativa. Il consigliere ha invitato l’amministrazione a evitare che il DUP diventi un “libro dei sogni”: molte proposte, come la realizzazione di una bike area, sono interessanti ma rischiano di restare sulla carta se non accompagnate da risorse e pianificazione realistica. Ha inoltre evidenziato criticità organizzative interne, sottolineando che il collegamento tra l’ufficio bilancio e gli altri uffici comunali non sarebbe efficiente. In particolare, ha ricordato che con il fondo pluriennale vincolato fermo a zero diventa difficile finanziare nuovi interventi.

Il consigliere ha concluso con un appello alla concretezza: programmare solo ciò che può essere realmente realizzato, evitando annunci difficili da tradurre in risultati operativi.

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