Grottaferrata | Stop a volantinaggio e raccolte fondi nelle aree intorno alla Fiera dal 21 al 29 marzo
GROTTAFERRATA (attualità) – Ordinanza del commissario: il Comune vieta distribuzione di volantini, raccolte fondi e sollecitazioni invasive nelle strade vicine alla manifestazione.
ilmamilio.it
Niente volantinaggio né pubblicità temporanea nelle aree intorno alla Fiera Nazionale di Grottaferrata. Con l’ordinanza commissariale, il Comune ha disposto il divieto di distribuzione di materiale promozionale, raccolte fondi e altre forme di sollecitazione che possano interferire con l’afflusso dei visitatori.

Il provvedimento sarà in vigore dal 21 al 29 marzo 2026, nei giorni di svolgimento della 426ª edizione della fiera. L’ordinanza, firmata dal Commissario prefettizio Filippo Santarelli, punta a evitare situazioni di congestione nelle aree di accesso alla manifestazione e a garantire maggiore sicurezza per il pubblico.
Secondo quanto evidenziato nel provvedimento, in occasione di eventi analoghi la distribuzione di volantini e la presenza di attività promozionali improvvisate hanno spesso causato rallentamenti nei flussi pedonali, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sull’efficienza dei servizi di emergenza.

Un altro problema evidenziato riguarda il decoro urbano: nelle passate edizioni la distribuzione di volantini ha generato un significativo abbandono di materiale cartaceo sulle strade circostanti.
Il divieto riguarda diverse strade e aree attorno alla fiera, tra cui Viale San Nilo, Largo Vandoeuvre, Via del Grottino, Parco San Nilo, Piazzale della Croce Rossa, l’area del Mercato Coperto, Via Principe Amedeo, Via Principe di Napoli, Via Gabriele D’Annunzio, Via Garibaldi e Largo Gorizia.

Sono tuttavia previste alcune eccezioni: il provvedimento non si applica agli operatori presenti nei padiglioni fieristici, che potranno promuovere la propria attività all’interno degli stand. Inoltre, gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e le organizzazioni di volontariato potranno svolgere attività di raccolta fondi, purché comunichino l’iniziativa alla Polizia Locale almeno 48 ore prima.
Anche in questo caso, per chi non rispetterà l’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con la possibilità di allontanamento dall’area in caso di violazioni ripetute.

