Con la fine della consiliatura non si fermano le azioni per i cittadini, la nota dell’ex assessora Francesca Maria Passini
GROTTAFERRATA (politica) – Difesa dell’operato dell’Amministrazione Di Bernardo e impegno a proseguire nel sociale
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Con la conclusione anticipata della consiliatura, si apre una nuova fase per la città. Ma, secondo l’ex assessora alle Politiche Sociali Francesca Maria Passini, non si devono fermare le azioni a sostegno dei cittadini, in particolare delle fasce più fragili.

In una nota diffusa nelle ultime ore, Passini interviene con toni chiari e determinati sulle conseguenze politiche e sociali della caduta dell’amministrazione.
«Qualcuno ha deciso che questa consiliatura finisse prima del tempo. Una scelta politica, discutibile, che porta con sé conseguenze reali sulla vita delle persone più fragili della nostra comunità», scrive l’ex assessora, sottolineando come la fine anticipata del mandato non sia un passaggio neutro.

Secondo Passini, infatti, lo scioglimento anticipato comporta l’interruzione di progetti avviati, il rallentamento di percorsi già strutturati e un inevitabile impatto sui servizi destinati ai cittadini più vulnerabili: «Quando cade un’amministrazione, non cadono solo le poltrone. Cadono i progetti in corso, si interrompono i percorsi avviati, si rallentano le risposte a chi aspettava».

Un passaggio che evidenzia la preoccupazione per la continuità amministrativa nel settore del welfare, ambito che l’ex assessora definisce «il cuore pulsante di ogni comunità civile».
Rivendicando il lavoro svolto durante il mandato, Passini ricorda l’impegno profuso accanto a famiglie in difficoltà, anziani soli, giovani senza punti di riferimento e persone spesso “invisibili” nel dibattito politico.
«Ho fatto l’assessora alle Politiche Sociali con tutto me stessa — non per occupare uno spazio, ma perché credevo e credo che il welfare sia il cuore pulsante di ogni comunità civile», afferma, ribadendo che il proprio impegno continuerà anche al di fuori di un incarico formale.
«Senza ruolo, senza scrivania, senza deleghe. Ma ci sono», scrive ancora, assicurando disponibilità per chi avrà bisogno di orientarsi tra i servizi, comprendere i propri diritti o affrontare una burocrazia complessa. «La porta — anche senza porta — rimane aperta».
Nella parte finale della nota, l’ex assessora difende con decisione l’operato dell’Amministrazione Di Bernardo, definendola «l’unica vera amministrazione del fare che questa città ha avuto negli ultimi anni».
«L’Amministrazione Di Bernardo ha lavorato, ha prodotto, ha realizzato. I risultati sono concreti, tangibili, sotto gli occhi di chi vuole vedere senza paraocchi», scrive Passini, respingendo ogni tentativo di ridimensionare quanto realizzato.
Un messaggio politico netto, che accompagna il ringraziamento finale rivolto ai collaboratori e ai cittadini che hanno sostenuto l’azione amministrativa: «Grazie a chi ha lavorato con me. Grazie ai cittadini che hanno avuto fiducia. Il servizio continua».
Con queste parole si chiude un capitolo amministrativo, ma — almeno nelle intenzioni dell’ex assessora — non si interrompe l’impegno verso la comunità.

