La Diocesi di Frascati rilancia 4 Democracy, giovani e ambiente al centro del confronto sul futuro
FRASCATI (attualità) – Un percorso di dialogo e partecipazione per riflettere sul futuro della democrazia
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È la Diocesi di Frascati a guidare, ancora una volta, un percorso di riflessione e partecipazione civile che guarda al futuro. Con il progetto 4 Democracy, promosso dal Settore Giovani di Azione Cattolica diocesana, il territorio torna ad interrogarsi sul significato concreto della parola “democrazia”, mettendo al centro due temi decisivi: le nuove generazioni e l’ambiente.

L’iniziativa nasce da una domanda semplice ma tutt’altro che scontata: “Come stai democrazia?”. Un interrogativo che, nella prima edizione, ha dato vita a incontri pubblici partecipati e vivaci, capaci di coinvolgere cittadini, studiosi e giovani in un dialogo aperto su partecipazione, legalità, pace e prospettive europee. Non un convegno formale, ma uno spazio reale di confronto, coerente con la volontà della Diocesi di favorire una cittadinanza consapevole e responsabile.

Dopo quell’esperienza, 4 Democracy prosegue con una nuova edizione dal titolo significativo: “Due incontri, un futuro”. Se il primo ciclo aveva analizzato lo stato di salute della democrazia, ora l’attenzione si sposta sulle sfide che attendono le comunità nei prossimi anni.

Il primo appuntamento, in programma sabato 7 marzo 2026, sarà dedicato alla cosiddetta generazione Z con il tema “Direzione Zeta: Quanto vale la voce dei giovani?”. Un’occasione per comprendere in che modo i giovani vivono oggi la dimensione politica e sociale, quali siano le loro priorità e come possano incidere nei processi decisionali. Attraverso contributi provenienti dal mondo del giornalismo, della ricerca e della sociologia, si cercherà di dare spazio non solo a un’analisi teorica, ma anche a esperienze concrete e prospettive operative.

Il secondo incontro, previsto per sabato 9 maggio 2026, affronterà invece una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra democrazia e sostenibilità ambientale. Con “Pianeta 2050: Quali cambiamenti per l’ambiente?”, il dibattito si concentrerà sulle trasformazioni climatiche, sulle responsabilità collettive e sulle scelte politiche necessarie per garantire un futuro equilibrato alle prossime generazioni.
Entrambi gli eventi sono ad ingresso libero e pensati per favorire un coinvolgimento attivo del pubblico. È proprio questa la cifra distintiva del progetto: non un ciclo di lezioni frontali, ma un laboratorio civico in cui la parola passa anche ai partecipanti.
In un contesto storico in cui spesso la democrazia appare fragile o distante, la Diocesi di Frascati sceglie dunque di abitare il dibattito pubblico con uno stile dialogico, valorizzando il contributo dei giovani e ponendo al centro le grandi sfide ambientali. Un segnale chiaro: la costruzione del futuro passa attraverso l’ascolto, la partecipazione e la responsabilità condivisa.

