Albano | Federica Nobilio: “Ripristino del servizio di navetta tra Piazza Zampetti e la sede ASL di via Olivella”
ALBANO (attualità ) – La segnalazione
ilmamilio.it-nota stampa
“Negli ultimi giorni un gruppo di cittadini di Albano ha raccolto firme e protocollato una richiesta molto chiara: il ripristino del servizio di navetta tra Piazza Zampetti e la sede ASL di via Olivella. Un servizio che in passato ha risposto a un’esigenza reale e che oggi tornerebbe utile soprattutto alle persone più anziane, per le quali raggiungere a piedi l’ex ospedale così come il centro storico – dove si concentrano servizi e attività commerciali – è faticoso se non addirittura impossibile.

Questa iniziativa non riguarda solo una singola linea o un singolo percorso. Rimette al centro il tema dell’accessibilità e della mobilità quotidiana, cioè la possibilità per tutti di muoversi in città in modo dignitoso, sicuro e autonomo, indipendentemente dall’età .

Ed è inevitabile una riflessione: se negli anni passati si fosse investito con maggiore convinzione su una mobilità alternativa realmente utile (altro che biovie!), costruita sui bisogni concreti dei cittadini e sulla reale conformazione del territorio, forse oggi non ci troveremmo a rincorrere soluzioni tampone.
Le scelte funzionano solo quando partono dalla vita quotidiana delle persone, non da modelli astratti o difficilmente applicabili.

In passato mi sono già occupata di problematiche simili, proponendo ad esempio una navetta estiva dedicata agli anziani verso il Miralago, luogo di socialità e benessere frequentato anche da studenti e famiglie.
Esperienze come queste dimostrano che piccoli servizi mirati possono avere un impatto concreto sulla qualità della vita e sul contrasto all’isolamento.
Oggi Albano attraversa una fase particolare, con la gestione commissariale. Proprio per questo credo sia importante che segnalazioni come quella presentata dai cittadini vengano valutate con attenzione, come indicazioni operative che nascono dall’ascolto diretto del territorio.
Mi auguro che questa richiesta possa essere presa in considerazione nel breve periodo e che, soprattutto guardando al futuro, si apra una riflessione seria su servizi di collegamento pensati per chi vive quotidianamente la città e ha maggiori difficoltà negli spostamenti.
Una comunità funziona davvero quando riesce a tenere insieme efficienza e attenzione alle persone. E quando le decisioni nascono dai bisogni reali, non da scelte calate dall’alto.
Federica Nobilio, Fdi
