Sanità ad Ariccia, il sindaco Staccoli replica alle polemiche: “Parlano i fatti, non le strumentalizzazioni”

ARICCIA (attualità) – Il primo cittadino risponde a chi ha mosso delle critiche

Di fronte alle recenti polemiche sulla sanità locale, il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli interviene con una dichiarazione netta, rivendicando risultati concreti e respingendo quelle che definisce “dichiarazioni imprecise e strumentali”.

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Al centro del dibattito c’è il futuro dell’Ospedale Spolverini, che – secondo il primo cittadino – non è mai stato abbandonato. “Grazie alla collaborazione con la ASL – sottolinea Staccoli – sono stati mantenuti attivi numerosi servizi sanitari”. Un passaggio chiave riguarda l’imminente inaugurazione della Casa di Comunità: tra gennaio e febbraio, infatti, Ariccia ospiterà una delle prime strutture della ASL RM6, già pronta e operativa, rafforzando così l’offerta di sanità territoriale.

Altro punto evidenziato dal sindaco è il progetto dello studentato universitario. Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 6 milioni di euro per la realizzazione della struttura, comprensiva di tutti i servizi connessi. Un intervento definito “strategico”, inserito in un più ampio programma privato legato allo sviluppo del polo ospedaliero e pensato per dare nuova vitalità all’area.

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Staccoli è poi tornato sul tema del Nuovo Ospedale dei Castelli (NOC), chiarendo competenze e responsabilità. “Non è patrimonio del solo Comune di Ariccia – precisa – ma della ASL e di tutti i Comuni dei Castelli Romani”. Ariccia lo ospita, ma non lo gestisce direttamente: si tratta di un’infrastruttura sovracomunale che l’amministrazione segue, secondo il sindaco, con senso di responsabilità e visione istituzionale.

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Infine, il chiarimento sul Collegio di Vigilanza. Il sindaco respinge ogni accusa di omissione, ricordando che il Collegio ha un ruolo specifico: monitorare l’avanzamento delle opere edilizie e non l’organizzazione dei servizi sanitari. A dicembre, spiega, l’organismo è stato regolarmente convocato e si è discusso dell’eliporto e delle opere residue.

“La sanità non può essere usata come terreno di scontro politico – conclude Staccoli –. Strumentalizzarla per fare opposizione è segno di superficialità”. La linea dell’amministrazione resta quella dei “fatti e del lavoro”, rivendicando l’impegno costante nell’interesse della città e dei cittadini di Ariccia.

Colline (5)

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