Rocca di Papa | “Sant’Antonio e l’inverno”: poesia, musica, danza e ricordi hanno illuminato il Duomo
ROCCA DI PAPA (attualità) – L’iniziativa promossa da Piero Botti ha animato il pomeriggio all’interno della chiesa
ilmamilio.it
Nel pomeriggio di oggi, sabato 17 gennaio, nel cuore storico di Rocca di Papa, si è celebrato un riuscito evento culturale, “Sant’Antonio e l’inverno a Rocca di Papa”, ospitato nella maestosa cornice del Duomo dell’Assunta. Un appuntamento che ha intrecciato memoria storica, devozione religiosa e cultura popolare, coinvolgendo un pubblico presente.

L’incontro è stato introdotto e animato da Piero Botti, Delegato alla valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale, che nel suo intervento ha richiamato anche alcune novelle di Luigi Pirandello, soffermandosi in particolare sulle suggestive descrizioni dell’inverno a Rocca di Papa, dei suoi rigori e delle copiose nevicate che per decenni hanno segnato la vita del paese.
Molto apprezzato è stato anche il ricordo di Sant’Antonio, proposto da Anna Giovannetti , capace di coniugare fede, tradizione e memoria collettiva. Un momento di particolare profondità è stato l’intervento del diacono Fabrizio Blasetti, che ha riflettuto sul tema dell’identità dei monaci e dei frati, sottolineando il valore spirituale e umano e il ruolo fondamentale che queste figure hanno avuto nella storia e nella vita delle comunità locali.

Significative anche le parole di Padre Ernesto, che ha accolto l’iniziativa ribadendo il senso di apertura della Parrocchia dell’Assunta e il valore di momenti come questo, capaci di unire la comunità attorno alla propria storia e alle proprie radici spirituali.

La serata è stata impreziosita dalle esibizioni molto applaudite di Marianna Calicchia e della ballerina Caterina Capecci con performance di grande intensità su brani come la “La nevicata del ’56” e “Fratello Sole e Sorella Luna”. Il supporto tecnico e la regia sono state merito di Luigi Carfagna.

Al centro dell’incontro non vi è stata soltanto la figura di Sant’Antonio, ma anche il legame profondo tra la comunità di Rocca di Papa e il suo inverno, duro ma affascinante, capace di diventare racconto, musica, memoria e identità condivisa.
L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione della Parrocchia dell’Assunta e all’accoglienza di Padre Ernesto, ha rappresentato un’occasione preziosa per riscoprire le radici del borgo e vivere un pomeriggio all’insegna della cultura e della tradizione, dimostrando ancora una volta come quella storia “che non si ferma” sappia scaldare anche un freddo pomeriggio di gennaio. Presente per l’amministrazione comunale l’Assessore Simone Pizziconi e la consigliera comunale Bozena Wroblewska.
FOTO E VIDEO: Maria Rosaria Volpe

