Inceneritore di Santa Palomba, via libera alla Conferenza dei Servizi. Il fronte del No prosegue la lotta
ROMA (attualità) -Dal Campidoglio parlano di svolta storica per l’autonomia nella gestione dei rifiuti. Comitati e cittadini non mollano la protesta
ilmamilio.it
La realizzazione del termovalorizzatore di Roma, previsto nell’area di Santa Palomba, compie un altro passo. La Conferenza dei Servizi ha infatti espresso parere positivo sul progetto e, a seguito della conclusione del tavolo, il sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo, ha firmato l’ordinanza che certifica l’esito favorevole dell’iter.

Con lo stesso atto vengono emanati tre documenti ritenuti indispensabili per l’avvio dei lavori: il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale/Commissariale (PAUR), la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). L’istruttoria si è chiusa con l’introduzione di 11 condizioni ambientali e ben 97 prescrizioni, che – secondo il Campidoglio – rafforzano l’impianto progettuale e ne vincolano l’esecuzione a una serie di verifiche da parte degli enti competenti.

Una parte significativa delle prescrizioni dovrà essere recepita già nella fase di progettazione esecutiva, attesa entro i prossimi 30 giorni. Tra i punti chiave figurano le azioni di monitoraggio e controllo su scarico e utilizzo delle acque, emissioni in atmosfera, tutela del paesaggio, impiego di fonti rinnovabili e salvaguardia del suolo e del sottosuolo.

Per il primo cittadino si tratta di “un passo decisivo verso la realizzazione del termovalorizzatore, che darà finalmente a Roma la possibilità di gestire in autonomia i suoi rifiuti”. “Non serviranno più discariche e non dipenderemo più dalle altre città d’Europa – ha aggiunto Gualtieri –: grazie ai nuovi impianti aumenteremo la quota di raccolta differenziata, risparmieremo soldi e tempo e garantiremo un servizio più efficiente”.

Accanto all’annuncio istituzionale, però, si alza forte la voce delle proteste. Il Comitato No Inceneritore a Santa Palomba, insieme all’Unione dei Comitati contro l’inceneritore, proprio nelle scorse ore ha diffuso un comunicato dai toni duri: “Gualtieri autorizza sé stesso approvando il suo PAUR farsa”. Secondo i comitati, la frenesia di annunciare l’esito positivo avrebbe preceduto persino la pubblicazione dell’ordinanza, a dimostrazione – sostengono – di un iter già scritto.
“Si tratta di un esito scontato – affermano dall’Unione – che arriva a dieci giorni esatti dalla fine del Giubileo 2025, preso a pretesto per attribuire a Gualtieri poteri speciali in materia di rifiuti. Gualtieri avrebbe mai potuto bocciare sé stesso?”. I comitati parlano apertamente di una “partita truccata”, denunciando il doppio ruolo del sindaco come promotore del progetto e autorità chiamata ad approvarlo.
Il confronto, dunque, resta acceso. Se per l’amministrazione capitolina il termovalorizzatore rappresenta una soluzione strutturale a un’emergenza storica, per gli oppositori è invece l’emblema di una scelta calata dall’alto, destinata a produrre nuove tensioni ambientali e istituzionali.
