Roma, due episodi di violenza in poche ore: spari contro sede Cgil a Primavalle, aggrediti 4 militanti di Gioventù Nazionale al Tuscolano
ROMA (cronaca) – Gli episodi distinti di violenza in città sono stati condannati da partiti e sindacati
ilmamilio.it
Colpi di arma da fuoco contro la sede della Cgil nel quartiere Primavalle, a Roma, e un’aggressione a militanti di Gioventù Nazionale in via Tuscolana. È il bilancio di una giornata segnata da gravi episodi di valenza politica nella Capitale. La richiesta d’intervento alle forze dell’ordine per quanto riguarda la sede sindacale è arrivata nella mattinata di oggi, 7 gennaio, dai locali di via Michele Bonelli. Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Digos, che hanno rinvenuto e sequestrato due ogive e avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

Alla riapertura della sede, operatrici e operatori della Cgil hanno scoperto i segni dell’attacco. «Questa mattina, alla riapertura della nostra sede nel quartiere di Primavalle a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile. Uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande della nostra sede – si legge in una nota congiunta della Cgil Roma e Lazio e della Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo –. Abbiamo immediatamente chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e sporto denuncia, mettendoci a piena disposizione degli inquirenti, affinché vengano individuati al più presto i responsabili di questo gravissimo atto intimidatorio, che ha colpito esclusivamente la Cgil e nessun altro locale limitrofo. Atto per il quale non risultano rivendicazioni».
Duro il commento di Natale Di Cola, segretario della Cgil Roma e Lazio. «I colpi d’arma da fuoco contro la nostra sede nel quartiere di Primavalle sono un atto gravissimo e inquietante. Continueremo a essere presenti nei territori e a fare la nostra parte».

Sempre nella giornata di oggi si è verificato un secondo grave episodio. Quattro attivisti di Gioventù Nazionale sono stati aggrediti nei pressi di un supermercato di via Tuscolana, a Roma, da un gruppo di almeno venti persone armate di spranghe e aste. Le violenze sono avvenute mentre i militanti stavano affiggendo manifesti per la commemorazione di Acca Larentia, in programma nel pomeriggio al parco della Rimembranza.
Secondo quanto ricostruito dalla Digos, che indaga anche su questo episodio, i giovani sarebbero stati avvicinati da un gruppo riconducibile all’estrema sinistra e poi picchiati. Gli aggressori si sarebbero allontanati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. A condannare l’accaduto sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Ho appreso con sconcerto la notizia della vile aggressione avvenuta nella notte a Roma ai danni di quattro militanti di Gioventù Nazionale, attaccati da un commando di venti persone mentre affiggevano manifesti in ricordo di Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, assassinati davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano, in via Acca Larenzia nel 1978. Quanto avvenuto è inammissibile, siamo di fronte a un odio politico di estrema gravità, che condanno con fermezza
Due episodi distinti, avvenuti in zone diverse della città, che riaccendono l’attenzione sul clima di tensione e sulla necessità di tutelare la sicurezza e la libertà di espressione politica e sindacale nella Capitale.

