Rocca di Papa | La lettera: “Targa vittime Foibe, Cossetto, Maison d’accueil e cittadinanza alla Segre: che fine hanno fatto?”

ROCCA DI PAPA (attualità) – I provvedimenti sono stati votati in aula nell’ultimo anno, ma non sono mai stati realizzati. Le domande del lettore

“Gentile Direttore,

Targa sulle vittime alle foibe e per Norma Cossetto, a Donato Carretta, alla Maison d’accueil, la cittadinanza onoraria a Liliana Segre: intitolazioni e riconoscimenti approvati in aula: che fine hanno fatto?

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È una domanda semplice, ma doverosa, che come cittadino sento il bisogno di porre pubblicamente. Il risultato concreto è sotto gli occhi di tutti: nulla è stato fatto. Nessuna targa apposta, nessun atto simbolico reso visibile in città, nessuna iniziativa attuata.

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Eppure parliamo di proposte approvate dall’aula, spesso con voto a volte unanime. Delibere che avrebbero dovuto tradursi in segni tangibili di memoria, rispetto e responsabilità istituzionale. Invece sono rimaste lettera morta, archiviate nel silenzio generale, anche dei 16 consiglieri comunali, assessori e sindaco.

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Viene spontaneo chiedersi: a cosa serve il voto del Consiglio se poi le decisioni non vengono eseguite? La memoria delle foibe, il riconoscimento a figure simbolo come Liliana Segre, il valore dell’accoglienza e della cittadinanza non dovrebbero essere terreno di scontro politico né tantomeno vittime dell’inerzia.

Il rischio è che il Consiglio comunale diventi solo un palcoscenico per polemiche e alzate di mano simboliche.

Chiedere chiarezza e tempi certi di attuazione non è polemica: è rispetto per le istituzioni e per le decisioni democraticamente assunte.

Un cittadino, cordiali saluti”

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