Una lunghissima serie sismica in provincia di Arezzo: 140 scosse in 5 giorni
AREZZO (cronaca) – Il primo evento nel pomeriggio di Santo Stefano: epicentri tra i comuni di Anghiari e Sansepolcro, al confine con l’Umbria
ilmamilio.it
Una lunga serie di scosse di terremoto si sta registrando da 5 giorni nella provincia di Arezzo, a ridosso del confine con l’Umbria tra i Comuni di Anghiari e di Sansepolcro.
Il primo evento alle 17,56 del pomeriggio di Santo Stefano, il 26 dicembre, nei dintorni di Sansepolcro. Da quel momento i sismografi dell’INGV hanno registrato nel 140 eventi la gran parte con magnitudo inferiore a 1.5 tranne qualche eccezione.


Al momento le scosse più rilevanti, nettamente avvertite dalla popolazione, sono state quella delle 3,45 del 29 dicembre, in piena notte e quella delle 5,20 del 30 dicembre, entrambe con magnitudo 2.6. Scosse da 2.3 e 2.2 sono state registrate ancora il 28 ed il 29.
L’area interessata è quella a ridosso del lago artificiale di Montedoglio, il maggiore dei laghi toscani, realizzato negli anni ’70 sbarrando il corso del Tevere.
Lo sciame sismico in Valtiberina sta tenendo all’erta la popolazione e gli esperti. L’area interessata dalle scosse di questi giorni si trova in zona 2 (su un massimo di 3) nella mappa del rischio sismico italiana.



Speriamo che siano scarichi di forze della faglia trasversale. Pero’ da stare all’ erta : nel passato dopo sciami ha scaricato il 5 /6 grado.