“Ago: Capitano Silenzioso” al Teatro Anfitrione. Presente anche delegazione Canarini Rocca di Papa
ROCCA DI PAPA – Nella città è presente al campo comunale un monumento dedicato al giocatore
ilmamilio.it
Sport, teatro e memoria si sono incontrati al Teatro Anfitrione in occasione dello spettacolo “Ago: Capitano Silenzioso”, dedicato alla figura di Agostino Di Bartolomei, storico capitano della AS Roma. L’evento rientra nel progetto promosso dal CONI Lazio, nell’ambito del Protocollo d’intesa con la Regione Lazio “CONI e Regione per lo sport”, con l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento di crescita culturale ed educativa, capace di agire sul benessere fisico e mentale.

Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Ariele Vincenti, ha registrato una partecipazione intensa e sentita, con il teatro gremito di ospiti e addetti ai lavori. Attraverso un racconto intimo e coinvolgente, la rappresentazione accompagna il pubblico in un viaggio nel tempo: dai campetti polverosi alle domeniche allo stadio, fino a una Roma popolare che faceva della comunità la propria forza. Un ritratto profondo di un calcio che sembra lontano, ma che continua a parlare al presente.

Alla serata ha preso parte anche Rocca di Papa, rappresentata da Antonio Gentili, presidente dei Canarini Rocca di Papa, a testimonianza del legame tra il territorio e la memoria di Di Bartolomei. Un legame reso ancora più significativo dal fatto che al campo comunale di Rocca di Papa è presente un monumento dedicato al grande calciatore, simbolo di valori sportivi e umani che la città continua a custodire.
L’iniziativa del CONI Lazio conferma la volontà di ampliare il perimetro dello sport, trasformandolo in linguaggio culturale e strumento educativo. Un progetto che promuove collaborazione, disciplina ed espressione creativa, trovando nel teatro un alleato naturale.

«“Ago: Capitano Silenzioso” non è solo uno spettacolo su un grande calciatore, ma una riflessione su ciò che lo sport è stato e su ciò che potrebbe tornare a essere» ha dichiarato Alessandro Cochi, Presidente del CONI Lazio, presente insieme ai vicepresidenti Andrea Ruggeri e Paolo Anedda. «Attraverso la cultura si possono trasmettere e rafforzare i veri valori dello sport».
Una serata intensa e ricca di significato, che ha unito palcoscenico e sport, memoria e territorio, nel segno di Agostino Di Bartolomei.
