Tagli boschivi: il Parco dei Castelli Romani intensifica i controlli, sanzioni e ripristini ambientali nei Comuni dell’area protetta

CASTELLI ROMANI (attualità) – Dopo mesi di proteste dei movimenti ambientalisti, il bilancio dell’Ente

L’annuncio era arrivato nei mesi scorsi e ora, con l’inizio del 2025, si cominciano a tirare le somme. Il Parco regionale dei Castelli Romani ha rafforzato l’attività di vigilanza sui tagli boschivi, grazie all’azione coordinata tra l’Ufficio Tutela Ambientale e il corpo dei Guardiaparco, in collaborazione con i Carabinieri Forestali.
Sono una decina le ordinanze emesse finora in relazione a irregolarità riscontrate nelle operazioni di taglio in diverse zone ricadenti all’interno del perimetro dell’area protetta, in particolare nei territori comunali di Lariano, Velletri, Rocca di Papa e Rocca Priora.

Colline tennis 0724 ilmamilio

Le verifiche hanno accertato numerose violazioni alle prescrizioni riportate nei nulla osta rilasciati dall’Ente Parco, documenti che autorizzano i tagli ma stabiliscono precise modalità e tempistiche da rispettare. Le inadempienze emerse hanno comportato sanzioni per migliaia di euro e l’obbligo per i responsabili di provvedere al ripristino delle condizioni ambientali originarie nelle aree interessate.

1ghd

Tra le criticità più frequenti, è emersa la mancata o tardiva rimozione del materiale legnoso (esbosco), una fase fondamentale per evitare l’accumulo di biomassa secca che può costituire un potenziale innesco per incendi. Inoltre, il rispetto dei tempi di esecuzione è essenziale per la tutela degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali protette che popolano i boschi del Parco.

File sdm sponsor il mamilio tracciato page 0001

Va ricordato che tutte le attività di taglio nei boschi dell’area protetta devono conformarsi a un quadro normativo articolato, che comprende sia la legislazione nazionale – come la Legge quadro sulle aree protette (L. 394/1991) e il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004) – sia le norme regionali del Lazio, come la LR 29/1997 sulle aree naturali protette e la LR 39/2002 sulla gestione delle risorse forestali.

Bcc banner maggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha