Si barrica in casa con un machete e aggredisce la polizia. Gli agenti utilizzano il taser
ROMA (cronaca) – In passato aveva già saturato la casa di gas. Decisivo l’intervento della moglie, fuggita in strada con il figlio
ilmamilio.it
Attimi di panico nella notte di lunedì 20 ottobre nella zona di Città Giardino, a Roma. Un uomo di 37 anni si è barricato all’interno di una stanza della sua abitazione, facendo temere il peggio alla famiglia e alle forze dell’ordine. A lanciare l’allarme è stata la moglie, scesa in strada in evidente stato di agitazione insieme al figlio piccolo. La donna ha raccontato che il marito, già in passato, aveva tentato gesti estremi saturando la casa di gas dopo una lite familiare.

Sul posto sono arrivati gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Dopo aver verificato che non c’erano fughe di gas in corso, i poliziotti sono entrati nell’abitazione per accertarsi delle condizioni dell’uomo. A quel punto, però, la situazione è degenerata. Il 37enne ha improvvisamente aperto la porta della stanza dove si era rinchiuso e ha minacciato gli agenti brandendo un machete. Ne è seguita una colluttazione durante la quale, per immobilizzarlo, i poliziotti sono stati costretti a utilizzare il taser.
Una volta bloccato, l’uomo è stato condotto in caserma e successivamente trasferito presso la casa circondariale di Regina Coeli.




