Grottaferrata | Tomboletti: “La foto che dimostra l’inutilità e lo spreco di risorse sul multipiano di Via Principe Amedeo”

GROTTAFERRATA (politica) – L’ex assessore torna sul tema in un comunicato

“Da questa foto si può valutare di quanto sia inutile e quanto spreco di risorse ci saranno con la decisione  della maggioranza di mantenere un parcheggio multipiano nell’unico frammento di verde in Via Principe Amedeo. Seguirne i lavori ieri del Consiglio Comunale è stato motivo di forte imbarazzo. Da chi, come me, ha lavorato e sostenuto un’amministrazione che si riconosceva nei valori della sinistra, è stato doloroso ascoltare parole e atteggiamenti che rinnegano completamente quell’impostazione. Il Partito Democratico, che fu protagonista in passato di un percorso condiviso e aperto alla città, oggi si presenta come il garante di scelte calate dall’alto, prive di visione e lontane dai bisogni reali della comunità.

1ghd

Quello che è emerso in aula non è solo un cambio di rotta politica, è un arretramento sul piano dei principi e della coerenza, che lascia sgomenti quanti ancora credono nella buona politica come strumento di crescita collettiva. Il tema dei parcheggi multipiano è tornato al centro della scena politica cittadina e, ancora una volta, lo scontro è stato acceso. In consiglio comunale la maggioranza ha scelto di mantenere in piedi l’ipotesi del multipiano di Via Principe Amedeo, nonostante le fortissime contestazioni provenienti dai cittadini, dall’opposizione e da esperti del settore. Un progetto definito da più parti devastante per l’impatto urbanistico, inutile rispetto alle reali esigenze di sosta, mobilità e caratterizzato da costi spropositati.

Bcc banner maggio

Al centro della discussione una petizione firmata da 500 residenti, soprattutto del centro storico, che rifiutano l’idea di una struttura che rischia di compromettere ulteriormente viabilità e vivibilità. Nonostante ciò, il sindaco ha ribadito che si tratta solo di “studi di fattibilità”. Parole che però non cancellano il dato di fondo, sono già stati spesi 100mila euro di denaro pubblico per un progetto che viene definito ancora “ipotesi”. Il vero nodo politico, riguarda però la scelta di rinunciare al progetto elaborato dall’amministrazione Mori, il multipiano e i servizi previsti in Piazza De Gasperi, una soluzione funzionale, in un’area idonea e frutto di un processo partecipativo reale, basato su una selezione di idee con il coinvolgimento della cittadinanza. Quell’impostazione fu il segno concreto di un metodo democratico, condiviso e lungimirante.

Colline tennis 0724 ilmamilio

All’epoca della giunta Mori, quando ricoprivo il ruolo di consigliere comunale, mai avrei immaginato che il Partito Democratico, oggi frammento residuale ormai ombra di sé stesso, potesse rinnegare in così breve tempo il proprio recente passato. Allora si parlava di partecipazione reale, di processi condivisi e di scelte pensate per la città e non per le ambizioni personali di qualcuno. Oggi, invece, assistiamo a un metodo di governo discutibile, che nulla ha a che fare con la democrazia partecipativa e che riduce le decisioni su progetti cruciali a mere imposizioni calate dall’alto, con l’aggravante di un impatto devastante sul tessuto urbano e di costi fuori misura. La maggioranza attuale, che porta al suo interno ancora frammenti del Partito Democratico, ha invece deciso di rinnegare quella strada, preferendo accantonare un progetto utile e condiviso per sostituirlo con un’ipotesi calata dall’alto.

Una decisione che viene spacciata per partecipazione democratica solo perché accompagnata dai soliti proclami propagandistici e da generiche comunicazioni ai cittadini, prive di reale ascolto e confronto. Intanto restano irrisolti i problemi strutturali, viabilità già oggi congestionata, rischi ambientali e urbanistici, assenza di una visione complessiva della mobilità cittadina. La città si ritrova così con un progetto fortemente divisivo, che sembra rispondere più a una visione personale del sindaco e del suo cerchio magico che a un disegno condiviso di sviluppo urbano.

Mauro Tomboletti”

File sdm sponsor il mamilio tracciato page 0001




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha