Frascati | E’ scomparsa a 49 anni Alessandra Pacchiarotti

FRASCATI (lutto) – I funerali a San Pietro domani alle 15,30

Che la morte faccia ineluttabilmente parte della vita è commisurato nella natura umana e nell’ordine delle cose. Che poi la nostra società, forte anche di una disconoscenza diretta – al momento – delle guerre, abbia definito e perimetrato in mille modi il concetto di morte, è altrettanto un dato di fatto. Esorcizzare, negare, nascondere, abbellire quasi, rimuovere la morte è per noi una tendenza sociale, quasi scontata.

Eppure quando la morte entro dentro le case, quando confonde le vite di chi rimane a battagliare su questo mondo, è lì che l’esorcismo della colorazione posticcia della morte non tiene. Non regge. Non si sostanzia e non è sufficiente a se stesso. Soprattutto quando la morte arriva con troppo anticipo.

E’ quando ci si mette di fronte, alla morte, che si tocca con viva mano quel senso di definitivo che la morte porta inevitabilmente con sé. Di non ritorno, di libro chiuso, di parole che non trovano risposte.

In alcuni casi è la rabbia, in altri la disperazione, nella gran parte il senso del distacco. In alcuni, come questo, può essere forse – ma non possiamo saperlo – un senso di rassegnata dolorosissima scura pace.

Quando questa mattina così mi ha raggiunto la notizia della morte di Alessandra, arrivata alla fine di una malattia che l’ha attanagliata per mesi e contro la quale lei per mesi ha combattuto, sono stato colto da quella sorpresa che non è solo il clamore della scomparsa di una persona che conoscevo da sempre, ma che è diventata così rumorosa perché difficilmente calabile nella vita di tutti i giorni, comprensibile, tangibile.

Alessandra Pacchiarotti se n’è andata questa mattina a 49 anni, gli ultimi mesi dei quali passati sospesa tra quella che era stata la sua vita e quella che forse lei stessa per prima sapeva non avrebbe più potuto essere. Con Alessandra, e con suo fratello, con i loro genitori, ho trascorso una parte bella e lunga della mia vita: quella della fanciullezza e di parte dell’adolescenza, di quella vita che oggi riappare ancora in tante foto che nel frattempo si sono sbiadite, hanno perso il colore e la lucentezza di quelli che sembravano anni lunghissimi e che invece oggi sono solo anni lontanissimi.

Alessandra l’avevo persa di vista da diversi anni, salvo sporadici incontri, perché poi ogni vita segue i propri binari ed ognuno è destinato a calcare il proprio percorso. Ma oggi, ora, è come se quei distantissimi trascorsi fossero tornati così a ridare per un lungo caldo istante colore alle foto ingiallite negli album. E’ come se si camminasse tutti insieme, anche con suo papà Alessandro (scomparso all’inizio dello scorso febbraio) e con sua mamma, con Flavio, intorno a quel lago di alta montagna. Se si sorridesse e ci si inseguisse sulla spiaggia: se ci si prendesse in giro o semplicemente si fosse tutti insieme a tavola. Come se si festeggiasse un compleanno o Capodanno.

I funerali di Alessandra Pacchiarotti si celebrano domani, mercoledì 3 settembre, alle ore 15,30 nella Cattedrale di San Pietro a Frascati, il suo paese.

Marco Caroni

Bcc banner maggio
Colline tennis 0724 ilmamilio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Are you human? Please solve:Captcha