Genzano | Il 17 Giugno il coordinamento Laghi in Lotta organizza in via Tevere un incontro sul tema difesa dei Laghi
Genzano (eventi) – Appuntamento alle ore 19, in via Tevere 10
ilmamilio.it – nota stampa
” Tutte le realtà, comitati, attivisti, cittadine e cittadini, in un momento cruciale per la tutela dei nostri territori sono invitati dal coordinamento Laghi in Lotta all’ incontro di martedì 17 giugno alle 19 in via Tevere 10 : i laghi di Nemi e Albano, tesori storici, archeologici e naturalistici dei Castelli Romani, sono oggi minacciati da uno sfruttamento intensivo e insostenibile. Il lago di Nemi, uno degli ultimi specchi d’acqua relativamente incontaminati del Lazio, sta subendo una rapida trasformazione: eventi, concerti, installazioni e un turismo “mordi e fuggi” ne stanno compromettendo l’equilibrio ecologico. A rischio diretto ci sono anfibi e chirotteri, specie protette e già in difficoltà.

Il lago di Albano continua a subire aggressioni ambientali, mentre il silenzio delle istituzioni rende urgente un’azione collettiva e coordinata. Per questo vi invitiamo a una riunione aperta, con l’obiettivo di: Unire le forze tra comitati, gruppi e cittadini attivi. Coordinare le iniziative di protesta e sensibilizzazione. Discutere l’ipotesi di un esposto formale per denunciare le trasformazioni in atto, in particolare sul lago di Nemi lanciare un fronte comune contro la turistificazione distruttiva. Promuovere una fruizione rispettosa, lenta e consapevole dei nostri ecosistemi. Conclude lanota del coordinamento .

Inoltre l’ Associazione Civica ” Schierarsi piazza Genzano ” rende noto rispetto al Lago di Nemi anche questa segnalazione:
La conca del Lago di Nemi non è una discoteca: serve rispetto per la natura e per chi la ama. Con l’arrivo della bella stagione, nella conca del Lago di Nemi si ripresenta puntuale un problema che sta diventando insostenibile: la diffusione di musica ad alto volume, spesso assordante, che risuona senza controllo per ore, disturbando la fauna selvatica e rovinando l’esperienza di chi cerca un luogo di pace e contemplazione nella natura.

Schierarsi, gruppo civico per la tutela del territorio, denuncia questa situazione che si ripete ogni estate, spesso in assenza di controlli e autorizzazioni adeguate. Le emissioni sonore superano ampiamente i limiti previsti dalla normativa, generando un danno ambientale e un grave disturbo alla quiete pubblica, in un’area che è parte del Parco Regionale dei Castelli Romani e che meriterebbe ben altra attenzione.
Chiediamo che:
I Comuni di Nemi e di Genzano e gli altri enti coinvolti verifichino l’eventuale presenza di autorizzazioni e relative deroghe acustiche, come previsto dalla legge;
L’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani intervenga per garantire il rispetto delle finalità di conservazione naturalistica del sito;
Vengano programmati controlli fonometrici nei fine settimana e nelle ore serali, in particolare presso le aree più sensibili della conca;

Si definisca una regolamentazione chiara per gli eventi musicali all’aperto, con limiti temporali e acustici compatibili con la vocazione naturalistica del luogo.
Il Lago di Nemi, piccolo cratere ricco di storia, biodiversità e spiritualità, non può essere trasformato in un’arena sonora fuori controllo. Va tutelato come bene comune, luogo sacro e paesaggio prezioso.
Invitiamo tutti i cittadini sensibili alla causa a segnalare episodi di inquinamento acustico, a mobilitarsi per la difesa del territorio e a unirsi a Schierarsi per costruire insieme una nuova cultura del rispetto e dell’armonia tra uomo e natura.
