Genzano, Associazione “Schierarsi”: no all’inceneritore, una battaglia per l’ ambiente e la giustizia sociale

GENZANO (politica) – il comunicato stampa

La battaglia contro l’inceneritore di Roma voluto dalla giunta Gualtieri rappresenta uno degli obiettivi principali dell’Associazione ” Schierarsi – Piazza di Genzano” che in un comunicato stampa scrive:

Si tratta di un’opera devastante sotto il profilo ambientale e sociale, oggetto di numerose interrogazioni sia in Senato che al Parlamento Europeo, di petizioni, esposti e di un’intensa opera di informazione e protesta portata avanti da associazioni locali e nazionali. Tuttavia, questa mobilitazione ha ricevuto scarso riscontro da parte delle principali formazioni politiche e nessuna visibilità nei più famosi media mainstream. Ancora più grave è l’assenza di ascolto e di partecipazione democratica da parte del sindaco Gualtieri. Vale la pena ricordare che proprio sulla questione dei poteri commissariali concessi a Gualtieri per il Giubileo e sulla conseguente progettazione dell’inceneritore si è consumata la caduta del governo Draghi, a causa dell’opposizione del Movimento 5 Stelle a questa opera.

Dopo mesi di silenzio, il muro di gomma sull’inceneritore di Gualtieri è finalmente crollato grazie alla trasmissione “Report” condotta da Sigfrido Ranucci, su Rai 3, che il 13 dicembre scorso ha portato all’attenzione del grande pubblico le criticità di questo progetto. È stato così acceso un faro su un’opera che costerà ai contribuenti quasi un miliardo di euro.

Purtroppo, l’attenzione mediatica ha anche attirato personaggi politici in cerca di visibilità, rischiando di strumentalizzare anni di lavoro certosino portato avanti da attivisti e cittadini sul territorio locale e nella capitale. La priorità deve restare quella di contrastare l’inceneritore con azioni concrete, non di alimentare opportunismi personali ed elettorali .


La strumentalizzazione politica è stata particolarmente evidente nelle ultime settimane proprio ad Albano, la cittadina dei Castelli Romani più direttamente coinvolta nella costruzione dell’inceneritore, già gravemente colpita dalla gestione fallimentare della discarica di Roncigliano. Nel solo mese di febbraio 2025 si sono tenuti tre convegni politici sull’inceneritore:

  1. Un incontro del Movimento 5 Stelle, l’unica forza politica che si è sempre espressa contro l’impianto.
  2. Un evento organizzato da Alleanza Verdi e Sinistra Italiana, partiti che, pur proclamandosi contrari, hanno sostenuto e continuano a sostenere Gualtieri.
  3. Un’ampia coalizione comprendente Partito Democratico, Azione, AVS, Movimento 5 Stelle e Italia Viva, che ha proposto una “nuova stagione di buona amministrazione” per una presunta “primavera dei comuni”. Una primavera che, viste le forze coinvolte, sembra portare non solo il cinguettio degli uccellini e il profumo dei fiori, ma anche i rumori dei camion dell’immondizia romana e i fumi dell’inceneritore.

LE NOSTRE RICHIESTE :

” Schierarsi – Piazza di Genzano” denuncia con forza questo paradossale tentativo di strumentalizzazione politica e chiede:
Ad Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) : di emettere una chiara dichiarazione dei vertici nazionali contro l’inceneritore, di ritirare il sostegno a Gualtieri in Consiglio Comunale a Roma e di rassegnare le dimissioni da tutti i ruoli in giunta. Al Movimento 5 Stelle : di chiarire la loro posizione riguardo alla formazione di liste con forze politiche favorevoli all’inceneritore, che li vedrebbero in netta minoranza su questa battaglia. Al Partito Democratico e alle forze affini : non riteniamo opportuno avanzare alcuna richiesta, essendo evidente la loro volontà di devastare il territorio dei Castelli con un impianto dannoso per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

I cittadini dei Castelli Romani non soffrono della sindrome di Stoccolma: sanno riconoscere e respingere con forza chi, dietro una facciata di giustizia ambientale e sociale, porta avanti politiche che minacciano il loro territorio. La battaglia contro l’inceneritore della capitale e del sindaco Gualtieri continua, e noi saremo in prima linea per difendere il nostro ambiente e la nostra salute.