Pubblicato: Domenica, 05 Gennaio 2025 - redazione eventi
Albano, Marica Roma (Movimento Futuro): "Il Termovalorizzatore un  campanello di allarme per i Castelli" - Il MamilioGENZANO (politica) - La lettera dell'ex assessore di Grottaferrata
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"L’iniziativa di invitare i comitati che si oppongono all’inceneritore di Santa Palomba a confrontarsi nella sede del Partito Democratico di Genzano rappresenta un gesto coraggioso e inusuale nel panorama politico attuale. Questa scelta, promossa dalla segretaria Giulia Briziarelli e dal gruppo dirigente, mostra una volontà concreta di riavvicinare la politica al suo ruolo primario, ossia essere strumento di dialogo e rappresentanza per i cittadini.Dopo anni di chiusure e atteggiamenti autoritari, che hanno spesso caratterizzato il dibattito politico, questo evento può essere considerato un segnale di speranza per un ritorno a una politica realmente democratica. Il rifiuto al confronto è spesso espressione di una leadership debole. In un sistema democratico sano, il dialogo con chi solleva critiche, è essenziale non solo per garantire la partecipazione, ma anche per rafforzare la legittimità delle decisioni prese. Quando chi detiene il potere sceglie di sottrarsi al confronto, dimostra una fragilità che mina alla base la fiducia nelle istituzioni. Al contrario, la disponibilità ad ascoltare le voci divergenti è segno di forza e di sicurezza nelle proprie posizioni.
Una leadership autenticamente democratica non teme le critiche, ma le considera parte integrante del processo decisionale, solo attraverso un’autentica democrazia partecipata, è possibile tornare a creare spazzi di politica attiva. L’apertura di un momento  di dialogo, come quello promosso dal Partito Democratico di Genzano, è da leggere come un atto rivoluzionario. In un contesto in cui il potere è spesso esercitato in modo verticale e autoritario, la scelta di confrontarsi con i comitati è un segnale di cambiamento. Essa rompe con una tradizione di arroganza politica che ha spesso isolato i cittadini dalle stanze decisionali, privando il dibattito pubblico di quella pluralità di voci necessaria per affrontare le sfide comuni. Quando il potere non risponde alle critiche o mette in essere atti di delegittimazione dei comitati, non fa altro che evidenziare la propria insicurezza.Una leadership davvero forte non ha bisogno di ricorrere a strumenti coercitivi per difendere le proprie posizioni. Al contrario, è in grado di articolare risposte chiare e trasparenti, riconoscendo, quando necessario, i propri errori e aprendosi alla possibilità di cambiare direzione. Il rifiuto al confronto è l’antitesi della democrazia e rappresenta un retaggio di una politica autoritaria e distante dai cittadini.
L’iniziativa di Genzano apre uno spiraglio verso una politica più inclusiva e partecipativa. Essa dimostra che è possibile abbandonare le logiche di potere per ritornare a un modello di governance che metta al centro il dialogo e il rispetto reciproco. In un momento storico in cui la sfiducia nelle istituzioni è ai massimi livelli, la scelta di Giulia Briziarelli e del gruppo dirigente del Partito Democratico può rappresentare un esempio da seguire.
La speranza è che questo gesto non rimanga isolato, ma diventi il primo passo di un cammino verso una politica più vicina ai cittadini e ai loro bisogni. Il confronto con i comitati che lottano contro il termovalorizzatore di Santa Palomba non è solo un episodio di apertura democratica, ma un segnale di una possibile svolta culturale nella politica.Perché la democrazia non è solo un nome, ma un insieme di pratiche che richiedono coraggio, determinazione e, soprattutto, rispetto per le voci di tutti. Solo attraverso il dialogo si può costruire una società più giusta e inclusiva, in cui il potere non sia fine a sé stesso, ma uno strumento al servizio della collettività.
Grazie Giulia
Mauro Tomboletti"