Pubblicato: Giovedì, 23 Gennaio 2025 - redazione attualità

GENZANO (attualità) - Per molti anni aveva lavorato al Laboratorio Analisi dell'Ospedale genzanese

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La cittadina dell'Infiorata, dell'accoglienza e del pane casereccio, perde un altro pezzo di storia. Ci ha lasciato, dopo una malattia inesorabile durata molti anni e portata avanti con grande dignità e riservatezza, Maria Teresa Buttaroni, aveva 79 anni, un cognome storico a Genzano, che ricorda Vittorio e Salvatore Buttaroni ( quest'ultimo stesso nome del padre di Maria Teresa) a cui sono intitolate due piazze genzanesi.

Maria Teresa Buttaroni la conoscevano in tanti a Genzano (quasi tutti), negli anni 75-80-90 aveva lavorato come operatrice sanitaria ausiliaria ( gli allora amati e preziosi "portantini" ) all'ospedale vecchio genzanese, ai tempi di medici famosi e molto apprezzati come i dottori Vittorio Barbaliscia, Salvatore Resta,  Giuseppe Priolo, Baita, Paolucci e molti altri, operando per molti anni al laboratorio analisi, del vecchio ospedale vicino al Belvedere del Centro Storico  e poi al nuovo di via Grandi. Lascia il marito Luciano, i figli Alessandro, Massimiliano, Paolo e Gioia, tutti gran bravi ragazzi, lavoratori, persone esemplari e molto educate, così come i loro genitori (una coppia fantastica e unita) gli hanno insegnato ad essere fin da piccoli. Il funerale si è tenuto questa mattina alle 12 alla presenza di molti cittadini, parenti e amici, tutti stretti vicino al dolore dei familiari di Maria Teresa, presso la Chiesa centrale di Corso don Minzoni.

"La Portantina dal grande sorriso", come la chiamavano in ospedale quando si prodigava nel lavoro, sempre allegra e positiva, si è spenta serena, confortata dall'affetto dei suoi cari, alle 6.35 di ieri mattina alla Clinica "Villa dei Pini" ad Anzio, dopo essere stata ricoverata tre settimane all'Ospedale dei Castelli.