CIAMPINO (politica) - Il Presidente del Consiglio Comunale sottolinea l’importanza di aver approvato il bilancio di previsione entro il 31 dicembre 2024
ilmamilio.it - nota stampa
“Nella seduta del consiglio comunale di Ciampino del 27 dicembre 2024, si è approvato il bilancio di previsione 2025-2027 che permette all’amministrazione comunale di disporre delle risorse da utilizzare per il territorio fin dal 1 gennaio 2025.
Un fatto molto importante, che permette di non lavorare in dodicesimi, quindi di avere a disposizione tutto ciò che è stato stanziato per la città immediatamente; peccato che, invece di sostenere ciò che è stato fatto, qualcuno ne approfitta per fare polemica politica e non per comprendere fino in fondo cosa significhi per una città l’approvazione in tempo del bilancio di previsione.
Mi riferisco alle polemiche nate riguardo ai tempi di consegna ai consiglieri comunali della documentazione inerente al bilancio di previsione, inviato come riferiscono gli uffici il 10 dicembre 2024, ben 17 giorni prima del consiglio e dopo averlo affrontato in commissioni consiliari apposite prima del consiglio stesso.
L’articolo 174 del Tuel a cui fa riferimento una nota pervenuta alla presidenza due ore prima del consiglio da parte di un gruppo consiliare e che chiedeva il rinvio del consiglio stesso in cui era prevista nell’ordine del giorno la proposta di delibera per l’approvazione del bilancio previsionale, prevede il tempo di consegna come “congruo“ e non fa riferimento in nessun modo ai 20 giorni che invece la nota riporta, così come nel regolamento di contabilità e del consiglio comunale non si fa riferimento a questo termine.
In effetti se si fa riferimento invece al rendiconto di gestione, i 20 giorni per la consegna del materiale di cui si parla vengono menzionati; in effetti proprio su questo punto gli allora consiglieri di opposizione alla giunta Ballico fecero ricorso al Tar e lo vinsero, proprio perché si trattava di un rendiconto di gestione e non vennero rispettati i fatidici 20 giorni.
In nessun modo la nota presentata dal gruppo politico è stata snobbata in consiglio comunale, anzi è stata letta ed è stata data alla stessa un’adeguata risposta.
Lo scrive in una nota Mauro Testa, Presidente del Consiglio Comunale di Ciampino.
