Vincenzo Rossetti si dimette da presidente del Collegio sindacale della BCC Frascati

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FRASCATI (cronaca) - Nuovo fulmine sull'istituto di credito confluito in gennaio nella BCC Roma ma la cui società è ancora in fase di liquidazione

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Vincenzo Rossetti nei giorni scorsi ha rassegnato le proprie dimissioni da presidente del Collegio sindacale della BCC Frascati, banca confluita ad inizio 2017 nella BCC Roma ma la cui società in ancora in fase di liquidazione.

Nei mesi scorsi Rossetti, insieme agli altri membri del Collegio e a quelli del Cda era stato sanzionato dalla Banca d'Italia (LEGGI l'articolo). Una vicenda che aveva tenuto banco per diverso tempo anche in forza dell'incarico politico da assessore al Bilancio di Rocca di Papa di Rossetti.

Le dimissioni arrivate in questi giorni non hanno però nulla a che fare con la sanzione. A spiegarlo, con pochissime parole, è lo stesso Vincenzo Rossetti. "La mia decisione - dice il commercialista di Frascati - non ha nulla a che vedere con le sanzioni della Banca d'Italia: ho maturato questa decisione per alcune incomprensioni tra il sottoscritto e il liquidatore che non mi consentono di portare avanti questo incarico".

Liquidatore che è l'ex vicepresidente della BCC Frascati, Gianluca Raggi, anche lui tra i sanzionati della Banca d'Italia.

Il posto di Rossetti potrebbe essere preso, nel caso in cui il liquidatore nelle prossime ore ratificherà le dimissioni, dai sindaci supplenti Lucio De Felici o Massimo Lucatelli che dunque dovrebbero andare a completare il Collegio insieme a Ivan Vecchietti e Giuseppe Pisano, quest'ultimo presidente in qualità di membro anziano.

Un nuovo capitolo, quello della BCC Frascati che pur avendo voltato pagina sul piano dei servizi bancari con la confluenza nella BCC Roma, vede la società ancora in fase di liquidazione. Liquidazione sulla quale pesa proprio la vicenda delle sanzioni della Banca d'Italia e che potrebbe veder costretta la società costretta a coprire l'importo delle sanzioni in forza del principio di "solidarietà" tra l'istituto e i dirigenti.

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