Attraverso un approccio partecipato come la Passeggiata Patrimoniale, si intende promuovere e valorizzare il binomio vino-territorio coniugando il settore agricolo a quello turistico-culturale, ad un tempo salvaguardando l’ambiente, le tradizioni, il folklore e la storia locale.
La passeggiata si svolgerà nella zona denominata “Lazzaria” nei pressi di un antico casale che dominava la tenuta omonima ( “Tenuta di Lazzaria” ndr) allora di proprietà del Capitolo della Cattedrale S. Clemente cui era stata donata nel XV secolo dalla famiglia Mancini: si trattava di circa 600 ettari tra cui un querceto ancora esistente e colture estese (erbe, grano): come racconta in un articolo su Ecclesia (maggio ’22) Antonio Parmeggiani responsabile dell’Archivio Storico della Diocesi di Velletri “la tenuta era totalmente priva di edifici per cui nell'anno 1775 il Capitolo ne costruì uno a proprie spese a supporto dei lavoranti e cita i nomi (visibili sulle lapidi) dei due Canonici deputati, Lucio Scarani e Giuseppe Maria Giorgi, nonché quello del Camerlengo, ovvero dell’ amministratore Fabio Valentini [lo fu per gli anni 1764-767 e poi 1773-1778].
La passeggiata sarà intervallata dai seguenti interventi scientifici:
- Dott.ssa Silvia Sfrecola Romani, Coordinatore Ecomuseo della terra amena "La passeggiata Patrimonile come strumento di conoscenza diffusa"
- Prof.ssa Marta Latini "Il querceto e le aree agricole ad alto valore naturale"
- Paolo Savo, Azienda Agricola Savo: "Velletri e la produzione di grano"
- Dott. Luca Leoni: "Il Casale di Lazzaria" una storia da ricostruire.
- Architetto Laura Cianfoni, Coordinatore Ecomuseale VFAD: "Strumenti a disposizione per ipotizzare un progetto agro-culturale e legittimazione del Distretto Rurale di Torre di Lazzaria".
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