Tra le location scelte dalla produzione per le riprese ai Castelli Romani, da sempre legati al mondo del cinema, la splendida terrazza panoramica a picco sul Lago di Nemi, del ristorante del noto chef di Genzano Salvatore Capodiferro. Posizionato su uno splendido scorcio panoramico lacustre, l'area è stata attrezzata come location della sede papale di Castel Gandolfo.
Altre scene, sono state girate in un'altra villa ottocentesca sulla via Appia Nuova-Villini, ad Ariccia, lo splendido parco di Villa Ariccia. Dove sono state girate le riprese esterne, rappresentanti i giardini e ville vaticane, con tanto di guardie svizzere, cardinali e sacerdoti al passeggio e allo scambio di opinioni .

Le riprese sono partite dalla Puglia e in particolare dalla città di Lecce, presenti anche il sindaco e alcuni amministratori locali, che tra le fine del 1800 e gli inizi del 1900, grazie alla committenza della Santa Sede, diventò capitale mondiale dell'arte sacra in cartapesta. Riempiendo le chiese di tutto il mondo di Santi di Carta, visto le ristrettezze dei tempi e la povertà di molti luoghi sacri dell'epoca. Poi diverse manovre di potere all'interno del Vaticano, con lotte fra maestri cartapestai e totale assenza della politica, decretarono il declino e la fine di una attività molto bella e artistica che sarebbe potuta durare molti anni ancora. Nel cast, oltre al regista-attore Pascal Pezzuto e al suo aiuto Luca Melcarne e al protagonista Augusto Zucchi, ci saranno anche Lara Carrozzo, che è anche aiuto production, una anziana suora vera, legata al regista e al mondo del cinema e altri personaggi del mondo del giornalismo, della Tv pubblica e della cultura italiana. Nelle Foto le scene girate a Genzano, ad Ariccia e la conferenza stampa ad Albano.