Elezioni Frascati | Sbardella: “Scuola priorità del Comune di Frascati”

Pubblicato: Lunedì, 13 Settembre 2021 - Redazione politica

sbardella 6 frascati ilmamilioFRASCATI (politica) - L'intervento della candidata sindaco del centrosinistra, in concomitanza dell'avvio dell'anno scolastico 

ilmamilio.it - nota stampa 

Riceviamo dalla candidata sindaco del centrosinistra, Francesca Sbardella, e pubblichiamo.

“Oggi milioni di bambine e bambini, ragazzi e ragazze in tutta Italia torneranno a scuola. Dal primo di settembre insegnanti e personale scolastico hanno ripreso servizio presso le nostre scuole. Frascati vive della vivacità delle sue tante istituzioni educative e scolastiche, dai nidi alle materne, dalle scuole elementari e medie (le chiamo con il loro vecchio nome…) alle scuole superiori.

A tutti loro il mio augurio per un buon inizio del nuovo anno scolastico, condividendo un pensiero di un grande educatore italiano, Gianni Rodari: “Bisogna che un bambino faccia provvista di ottimismo per sfidare la vita”.sbardella banner ilmamilio

E in questo giorno di inizio, mi permetto una riflessione: la scuola è un nodo centrale per chi si candida ad amministrare.

Il sindaco deve prima di tutto garantire la qualità dei servizi dei quali è direttamente responsabile l’amministrazione comunale: asili comunali, trasporto scolastico, mense scolastiche, sostegno agli alunni diversamente abili, presidio degli ingressi/uscite dalle scuole, spazi all’aperto per le attività sportive e ricreative.

Per fare questo lavoro “di base” è necessario rafforzare l’ufficio scuola, puntando alla creazione di canali stabili e diretti di confronto con i dirigenti scolastici, il personale scolastico e le famiglie, mediante l’istituzione di un tavolo permanente con i rappresentanti delle rispettive scuole.

L’emergenza COVID-19 ha messo in evidenza il BISOGNO DI CONDIVISIONE. La scuola va supportata mediante la programmazione, non dovrà più accadere che l’amministrazione si sveglia ad agosto per trovare soluzioni ai problemi delle nostre scuole.

Servono vigili a presidio degli ingressi, servono adeguati controlli sulla qualità dei pasti scolastici. Serve un’amministrazione semplice che consente di accedere ai servizi mediante una piattaforma facile e comprensibile. Serve una presenza quotidiana, umile e capace di andare fuori dalle scuole, all’entrata del mattino, per capire come affrontare i problemi.

Accanto alla doverosa gestione dell’ordinario, credo che Frascati possa diventare una straordinaria comunità educante. Tutta la città deve essere coinvolta nella crescita educativa, sociale e culturale delle bambine e dei bambini.

Vogliamo realizzare una Frascati a misura di bambine e bambini.

Ci sono tanti spazi da riqualificare e far rinascere. Penso in primo luogo al parco dell’Ombrellino e alla biblioteca per ragazzi “casa di Pia”. I giochi vanno manutenuti e arricchiti, serve un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine al fine di evitare episodi di degrado e pericolo, bisogna portare dentro il parco eventi e manifestazioni interamente dedicata all’infanzia e all’adolescenza, bisogna aprire e rilanciare la Biblioteca “Casa di Pia” recuperando lo spirito originario di quello spazio.

Ci sono molti enti pubblici territoriali che possono aiutarci a farlo. Penso al Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani (SBCR), che può rilanciare il patrimonio bibliotecario e le iniziative promosse dalla biblioteca mediante un maggiore coinvolgimento delle tante associazioni presenti sul nostro territorio; all’Istituto Regionale Ville Tuscolane che può rafforzare le proposte dedicate all’infanzia e all’adolescenza con una maggior coinvolgimento delle scuole e delle famiglie; penso al prezioso lavoro per “la notte della ricerca” annualmente organizzato dell’Associazione Frascati Scienza che andrebbe sostenuta per estendere la programmazione durante l’anno intero; penso al Parco Regionale Castelli Romani che può arricchire le visite didattiche nel nostro territorio anche condividendo eventi proprio all’interno della biblioteca e del Parco dell’Ombrellino.

A tutti questi Enti e alle tante realtà dell’associazionismo, del volontariato e dello sport che animano la nostra città, proporremo di siglare un Patto Educativo per Frascati. Intendiamo chiedere l’aiuto a tutte le categorie presenti nella nostra città, al mondo del commercio e dell’artigianato, alle tante competenze di liberi professionisti che vivono nella nostra città. Penso ad un Patto capace di concepire gli spazi della città a misura di bambini e bambine, con attraversamenti protetti e isole pedonali che ne facilitino l’autonomia.

Dobbiamo inoltre dedicarci al benessere delle ragazze e dei ragazzi adolescenti. La pandemia ha creato pericolose condizioni di isolamento. Un’amministrazione comunale deve chiedere aiuto alla scuola e alle famiglie per comprendere fino in fondo la natura delle tante e diverse forme di disagio giovanile mettendo a disposizione risorse adeguate, coinvolgendo tutti i livelli istituzionali, dai ministeri alla Regione, per consentire alle ragazze e ai ragazzi di avere più opportunità di crescita e sana condivisione.

Non è possibile esaurire in poche parole il senso dell’impegno che intendiamo mettere per fare della comunità educante il fulcro della nostra idea di città.

Intendo però prendere un impegno pubblico, con gli alunni, le famiglie, i presidi, i docenti e tutto il personale scolastico: la scuola, l’educazione, la socialità, la formazione saranno una priorità per il Comune di Frascati.

Buon inizio di anno scolastico a tutti!”.

 


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