Grottaferrata | Ex-Bazzica: le forze di centrosinistra e civiche incontrano le associazioni del Terzo settore per avviare progetti condivisi

Pubblicato: Lunedì, 19 Luglio 2021 - redazione attualità

Grottaferrata, il Pd sul degrado dell'ex Bazzica: "Ignoti i progetti del  Sindaco, ma si spendono soldi per consulenze" - Castelli NotizieGROTTAFERRATA (politica) - Dopo la riunione, il comunicato congiunto

ilmamilio.it - nota stampa

Come preannunciato nel comunicato del 10 luglio u.s., le forze politiche e civiche firmatarie dello stesso hanno incontrato, lo scorso venerdì, i rappresentanti delle principali Associazioni e realtà del Terzo settore impegnate a Grottaferrata in attività di carattere sociale: la Cooperativa Agricoltura Capodarco, la Caritas diocesana, l’Associazione dei familiari degli ospiti dell’Istituto Eugenio Litta, Alchimia (che ha aderito, ma per un imprevisto non ha potuto essere presente).

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Si è trattato di un incontro finalizzato innanzitutto all'ascolto di chi ogni giorno è in prima linea a fianco delle fasce più deboli, per cercare insieme ipotesi e progetti per un uso “sociale” degli immobili sequestrati alla malavita organizzata e affidati al Comune di Grottaferrata.

In particolare, con riferimento all'edificio della ex Bazzica, l'ipotesi annunciata nel Consiglio comunale del 28 giugno di ristrutturarla per farne sede di un “Ostello per giovani” è stata ritenuta da tutti i presenti non rispondente alle esigenze del territorio e frutto di un percorso isolato, che non ha visto il coinvolgimento del Terzo settore e dei cittadini.

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In ogni caso, il comunicato del sindaco e dell’assessora alle politiche sociali Salmaso, pubblicato su Facebook poche ore prima dell'incontro, è stato interpretato come un primo risultato positivo della straordinaria mobilitazione delle settimane scorse intorno alla questione della ex Bazzica.

Dopo anni di silenzio e inazione sulle proprietà in questione ed un Convegno, come quello del 23 giugno, tanto istruttivo sulle procedure da seguire per l'utilizzo dei beni sequestrati alle mafie, quanto reticente sul già deliberato dalla Giunta senza alcun passaggio né in Commissione, né in Consiglio Comunale, venerdì 16 luglio, grazie all’iniziativa dei firmatari di questo comunicato, il Sindaco ha finalmente ritrovato la parola e deciso di aprire un confronto con le Associazioni del Terzo settore impegnate nel sociale e con la comunità cittadina (lasciando tuttavia in ombra la Bazzica rispetto alle altre proprietà confiscate). Tutto merito di quel “diritto di critica” che, con i consueti apprezzamenti arroganti, il Sindaco ha licenziato nel suo comunicato come “non a fine costruttivo, ma per puro amore di polemica e a favore di una visibilità ridondante e autoreferenziale…”.

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Tutto ciò premesso, la riunione si è concentrata sull’ascolto dei rappresentanti delle Associazioni che hanno, ciascuno per la propria esperienza, evidenziato un panorama di necessità vitali ed urgenti che interessano singole persone ed intere famiglie, dalla disabilità, al disagio psichico e a quello economico e sociale, necessità che l'emergenza Covid ha ancor di più amplificate.

Di fronte a tali esigenze la destinazione di un bene come la Bazzica a “ostello per i giovani” è apparsa inappropriata se non derisoria.

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Pur senza poter entrare nei dettagli di veri e propri progetti i partecipanti hanno immaginato diverse possibilità di utilizzo degli immobili: laboratori, occasioni di autonomia abitativa, attività di formazione, possibilità di lavoro, luoghi di accoglienza, ecc.

Essenziale per tutti la necessità di disporre in maniera certa di adeguati finanziamenti (fondi europei ordinari, PNRR, contributi dal bilancio dello Stato) per dare al progetto solidità e futuro.

Presenza gradita e stimolante alla riunione anche quella dell’ex Sindaco Mori, la cui Giunta predispose un interessante progetto di intervento a carattere sociale per la ex Bazzica da destinare a “Casa della solidarietà”; progetto purtroppo interrotto dalla fine anticipata della consiliatura e non più ripreso dal nessuna delle successive Amministrazioni.

Invitati altresì ad intervenire alla riunione, gli ex assessori Mauro Tomboletti e Francesca Rocci hanno illustrato nelle sue linee essenziali il progetto, accolto con grande interesse da tutti i partecipanti che ne hanno anche auspicato la ripresa, previo adattamento alle nuove emergenze: un progetto “sociale”, ma non “assistenziale”, sostenuto dall’intera comunità cittadina, un impegno collettivo a favore dei soggetti più deboli e fragili.

C'è molto lavoro da fare e si è deciso di farlo insieme:

le Associazioni e le realtà del Terzo settore presenti hanno preso l'impegno di tenersi in contatto e coordinarsi in vista di future iniziative;

le forze politiche e civiche presenti hanno garantito collaborazione e impegno, nelle sedi istituzionali e sul territorio, a supporto delle proposte e dei progetti delle Associazioni;

tutti insieme abbiamo convenuto sull'opportunità e l'importanza di promuovere, dal prossimo settembre, iniziative ed eventi di natura socio culturale sui temi della solidarietà e dell'inclusione.

Come firmatari di questo comunicato esprimiamo soddisfazione per questo primo risultato raggiunto e, poichè convergenze ed alleanze si costruiscono nel “fare insieme”, auspichiamo che questo sia il primo di una serie di passi verso la costruzione di un progetto politico per un centrosinistra unito che consentirà, in prospettiva, una vera rinascita di Grottaferrata.

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Commenti  

#1 arìècchice 2021-07-20 12:37
a commentare la Redazione che definisce di centroSX chi di SX non è e di centro soltanto di sfuggita :eek:
Alla luce dei FATTI il partito che si definisce VIVO :sad: sopravvive al 2% grazie solo ai sopravvissuti EX&GIÀ di qualcos'altro
Lo stesso pd del 2010 è sempre stato pdRelle a Grottaferra :sad: ovvero ammiccava a DESTRA dicendo.;: "berlusconi m'è padre a me"
I verdi europeisti di Grottaferra a quale verde appartengono? al fronte o con Rotondi (FI&DC)
Pure i senza rete sono alla ricerca di una identità&geolocalizzazione :o
La presenza degli EX&GIÀ conferma lo stato politico artefatto&ambiguo che regna a Grottaferra
Redazione, abbiamo omesso qualcosa o qualcuno?
NON stupiscono neppure i residuali sinistri che si sono accodati
Aspettano il momento giusto per far implodere l'armata senza presente&futuro
p.s. i procuratori di candidati vanno in giro per acchiappare chiunque :oops:
CIAO :P
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