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Vendemmia 2017, i produttori del Frascati doc chiedono al Consorzio un prezzo di almeno 50 euro a quintale

FRASCATI (attualità) - Un raccolto reso più difficile dalla torrida stagione estiva ma anche dalle recenti scelte fatte dall'organismo di promozione e tutela del nettare frascatano

ilmamilio.it

Una vendemmia difficile, difficilissima, resa complicata dalla torrida stagione estiva e dalle consuete difficoltà legate al settore vitivinicolo tuscolano.

I produttori, però, stavolta mettono le cose in chiaro e - con la rappresentanza presente nel Consorzio - chiedono di fissare un prezzo delle uve del Frascati Doc (la Docg come sempre avrà quotazione superiore di circa il 20-25%) di almeno 50 euro per quintale. Un modo diretto, circostanziato, per giustificare gli sforzi e la fatica dei produttori.

"Fin dai primi mesi di quest’anno i rappresentanti dei viticoltori che siedono nel CdA del Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati hanno manifestato la necessità di una sempre più stretta collaborazione tra le varie categorie della filiera vitivinicola (viticoltori, vinificatori, imbottigliatori)", scrivono i produttori.

"Le azioni dei viticoltori , pertanto, sono sempre state indirizzate a comportamenti costruttivi e ciò, al fine di preservare il patrimonio vitivinicolo della zona e per difendere , quindi, il territorio. In data 4 settembre 2017 si è riunito un folto gruppo di produttori di uve Frascati , soci del Consorzio, per esaminare la situazione in questa fase prevendemmiale.

Nel corso della riunione sono state espresse, dai partecipanti, varie considerazioni in merito all’andamento stagionale , alle previsioni di vendemmia , ai costi di produzione, alla situazione di mercato. Al termine della riunione,

visto che:

- è stato richiesta alla Regione Lazio, ed ottenuta, la possibilità di ridurre le rese per ettaro per la DOC Frascati da 140 a 110 qli/ha e per le DOCG Frascati Superiore e Cannellino di Frascati da 110 a 90 qli/ha; tutto questo, al fine di realizzare una situazione di equilibrio di mercato, con evidente sacrificio dei viticoltori ;

- si prevede, nella nostra zona, un calo della produzione di uva stimato tra il 25 e il 30% e dovuto a vari fattori meteorologici, tra cui le gelate tardive di fine aprile, la siccità derivante da mancanza di pioggia per oltre tre mesi, a partire da maggio, alcune grandinate ;

- si prevede un analogo calo medio in tutta Italia ed anche in alcuni Paesi esteri, con carenza di prodotto generalizzata;

- la gestione di un ettaro di vigneto richiede almeno euro 5.000/ha.

I presenti hanno concordato di chiedere, alle cantine del territorio, un prezzo di almeno euro 50,00 + IVA per quintale di uva a DOC Frascati, da liquidarsi in base a quanto previsto dalla normativa vigente. Tale richiesta è stata ufficializzata, recentemente, nel CdA del Consorzio", conclude la nota.

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