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Rocca Priora, La Voce Nuova: “I disagi del maltempo? E’ dal 2013 che chiediamo provvedimenti senza risposte”

ROCCA PRIORA (attualità) – Dopo gli allagamenti sopratutto, l’opposizione torna alla carica

ilmamilio.it

Dopo la delicata giornata di domenica, l’opposizione di Rocca Priora torna alla carica. Gli allagamenti accaduti sopratutto a valle, infatti, non sono passati inosservati vista la ripetitività con cui accadono. Segno di un problema strutturale conclamato su cui si dovrà intervenire celermente e non solo con la prevenzione e la manutenzione ordinaria.

E’ la ‘Voce Nuova’, movimento di minoranza, a muovere le critiche: “A tutti quelli che si sono meravigliati dei danni creati dal nubifragio di domenica, risolto grazie all'intervento dei volontari della Protezione civile, ricordiamo che lontano 5 dicembre del 2013 il capogruppo della Voce Nuova, Gianluca Mastrella, ha presentato un'interrogazione nella quale chiedeva di sapere "quali siano, in ragione del Piano di assetto idrogeologico regionale del Lazio, integrato eventualmente dagli studi comunali, le aree a maggior rischio idrogeologico presenti sul territorio comunale. Quali opere di programmazione l'Amministrazione abbia avviato e in che tempi dovrebbe essere messe in sicurezza tali aree. Se è prevista ed è in essere e in che modo una attività di prevenzione".

“Pensate che qualcuno degli amministratori abbia mai risposto a questa interrogazione - chiede il movimento - o siano state avviate attività di prevenzione? Non ci risulta e i nubifragi che hanno provocato danni nel 2015 a via Belmonte e domenica a Via di Velletri, Villa Margherita e Via Tuscolana lo stanno a dimostrare. Noi insistiamo, sperando che prima o poi qualcuno a Palazzo Savelli adotti la vecchia massima: prevenire è meglio che curare”.