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Grottaferrata, nasce il Comitato “Democrazia e Partecipazione”: “Sostenemmo Andreotti, ma ora...”

GROTTAFERRATA (attualità) – “Noi esclusi, il paese è alla deriva”

ilmamilio.it

Hanno sostenuto il progetto delle liste civiche dell’attuale sindaco Luciano Andreotti, ma poi ne sono rimasti delusi. Sono i promotori del Comitato “Democrazia e Partecipazione”, i quali danno il via ufficialmente ad una nuova esperienza politica sul territorio. Nei mesi scorsi abbiamo dato conto delle varie defezioni pubbliche nell’ambito dell'area che arrivò al governo della città nella primavera del 2017: da Umberto Crivellone a Claudio Bracci fino a Mauro Tomboletti, Roberto Testi e Paolo Loria. Ora un nuovo soggetto di natura civica sembra accentuare questa tendenza.

Un gruppo Cittadini, sostenitori e partecipanti alle liste che hanno eletto Luciano Andreotti Sindaco di Grottaferrata – afferma una nota del Comitato - hanno costituito un coordinamento e un comitato politico, per aprire confronti dialettici e iniziative sia con l’amministrazione sia con la cittadinanza di Grottaferrata. E’ trascorso un anno dalla vittoria alle elezioni amministrative, della compagine che sosteneva l’attuale Sindaco, e quanto che sta accadendo nel nostro paese ci preoccupa, per questo sentiamo forte la responsabilità per aver partecipato e contribuito alla elezione di Luciano Andreotti. Purtroppo non per nostra scelta, ma tutti coloro che con spirito di dedizione si erano avvicinati ad un progetto civico, che aveva i presupposti di gettare le basi di un cambiamento reale, sono stati si da subito tagliati fuori da qualsiasi possibilità di partecipazione democratica e di coinvolgimento, rispetto all’attuazione del programma amministrativo concordato. Il progetto per la costituzione del coordinamento delle liste civiche impegnate per le elezioni, fondamentale per continuare a tenere legata una compagine eterogenea e complessa è stato immediatamente fatto abortire. Ad un anno di distanza ancora oggi non sono chiare le motivazioni di un’azione irresponsabile, che ha determinato un distacco dal corpo elettorale e coloro che siedono sia in Giunta sia in Consiglio Comunale”.

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Il testo prosegue: “Noi che abbiamo contribuito alla costruzione del progetto, non vogliamo assolutamente sentirci responsabili dell’annientamento della democrazia a Grottaferrata. I soliloqui del Sindaco ci spaventano e stanno mettendo a repentaglio ogni forma di partecipazione democratica. Per queste ragioni, noi che siamo stati protagonisti di una straordinaria vittoria, intendiamo chiedere conto e al Sindaco e i Consiglieri che abbiamo contribuito ad eleggere, di tutte la azioni politiche e amministrative fino ad adesso attuate. Siamo preoccupati per la tenuta del tessuto partecipativo e democratico, che si sta lacerando sempre di più. Grottaferrata è un paese che va alla deriva per scelte irresponsabili, bisogna fermare immediatamente questo declino e riattivare tutte le forme possibili di coinvolgimento alla democrazia”.

Per queste ragioni – prosegue la riflessione - vogliamo confrontarci e aprire il paese a incontri pubblici, sia con l’Amministrazione sia con il Consiglio Comunale, e con tutte le forze politiche disponibili a discutere temi e problematiche che riguardano il futuro del nostro paese. Il progetto civico che ha portato l’attuale amministrazione al governo del paese, è stato un momento politico straordinario, dove cittadini con culture politiche diverse, si amalgamavano in una nuova proposta politica per la città. La diversità è diventata ricchezza, la contaminazione delle idee ha generato processi positivi, le distanze si erano improvvisamente dissolte, si sono ritrovate persone, il cui unico disegno era la ricerca di un modo nuovo di concepire un rinnovato percorso politico. Non vogliamo esserci sbagliati ed aver portato al governo del nostro paese singole individualità, che sono totalmente disconnesse con i reali bisogni della città – conclude il messaggio - chiediamo a tutti un momento di riflessione su quanto sta accadendo nella nostra vita politica e arginare quelle derive autoritarie che determinano sfaldamenti sociali che allontanano sempre più i cittadini dalla partecipazione alla vita democratica”.

Nei prossimi giorni, visto l’annuncio, sono previste novità. Si scopriranno così più diffusamente gli aderenti a questo nuovo contenitore. Il settembre, a Grottaferrata, comincia già con delle novità interessanti. Dopo il ritorno in piazza de ‘La Città al Governo”, con toni molti critici nei confronti dell’attuale Giunta, ecco ora nascere una nuova realtà che ha come obiettivo quello di entrare nel merito dei problemi maggiori della città. Problemi che devono ancora trovare, nella maggior parte dei casi, una soluzione.

 
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Commenti   

0 #1 Angelo Nero 2018-09-13 11:26
..ma non è che a Grottaferrata stanno per essere scelti nuovi assessori e tutti si muovono per avere un posticino?
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