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Consultori Asl Rm6, l'assemblea delle donne preoccupata per le mancate assunzioni

donne consultori rm6 ilmamilioALBANO LAZIALE (attualità) - Permangono le difficoltà di personale nelle strutture del territorio. Il resoconto dell'ultimo incontro

ilmamilio.it - nota stampa

se la sai ilmamilio

L'’Assemblea delle donne dei consultori dell'ASL Roma 6 si è riunita in previsione di tempi ancora difficili per i consultori dei Castelli Romani e Litoranea, sopratutto per i consultori di Ardea.

"Sarà una sfida vedere attuato il DCA 152/2014, ribadiva l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato all'incontro del 24 luglio 2018 presso la Regione Lazio, organizzato dalla consigliera Marta Bonafoni, su richiesta delle Donne dell'Assemblea dei Consultori dell'ASL Roma 6 e del Direttore Generale Narciso Mostarda. Presente anche la Responsabile UOC Procreazione Cosciente e Responsabile dell'Asl Roma 6 Paola Scampati ed Egidio Schiavetti della Segreteria dell'assessorato alla Sanità della Regione Lazio.

L'incontro concordato conseguente agli accordi presi a gennaio dopo che al Direttore Mostarda era stato dato mandato di reclutamento straordinario di 16 operatori sanitari dedicati ai servizi consultoriali della Asl Roma 6 , le donne dell'assemblea hanno espresso una rinnovata preoccupazione per le assunzioni a tempo determinato degli operatori che hanno preso servizio e per quelli che non sono ancora arrivati, come gli infermieri e le ostetriche (di 8 unità soltanto due hanno effettivamente preso servizio a tempo indeterminato).

Come puntualmente rendicontato all'incontro dalla dirigente UOC Paola Scampati, i consultori sono carenti di ben 31 unità totali ( 4 infermieri, 6 ostetriche, 13 psicologi, 8 assistenti sociali) vale a dire che oltre alle 16 assunzioni accordate a gennaio ne servirebbero altre 15, per garantire la sopravvivenza dei 16 consultori dei Castelli Romani che oggi garantiscono il servizio pubblico a ore alla cittadinanza a fronte dei 26 consultori che la legge prevede, uno per ogni 20.000 abitanti.

Preoccupazioni fondate quella delle donne, sopratutto a causa dei tempi burocratici e tecnici che creano un disservizio nei i nostri consultori. È stato garantito dal Direttore Mostarda che i 3 infermieri e le 3 ostetriche che mancano all'appello delle prime 16 assunzioni concordate a gennaio non ancora in servizio, a settembre saranno operativi e ha garantito il rinnovo dei rispettivi contratti a tempo determinato che scadranno il 15 settembre. E invece, per i 4 assistenti sociali da reperire nuovamente nella nostra Asl, in quanto hanno accettato l'impiego all'ASL di Frosinone a tempo indeterminato? Rimaniamo in attesa di risposte in quanto hanno terminato il loro servizio ieri 27 Agosto.

Nonostante l'assessore D'Amato ha ribadito la volontà politica di sostenere la grave situazione che però richiede ancora tempo a causa della burocrazia che oggi va riorganizzata in osservazione alle più recenti normative governative per mettere in moto un decennio di blocco di assunzioni pubbliche, l'assemblea continua a vigilare e a essere presente in quanto l'assessore D'Amato ha invitato caldamente la direzione generale dell'ASL Roma 6, nella sua autonomia di gestione dei finanziamenti già stanziati di procedere alla programmazione delle assunzioni dedicate ai consultori a tempo indeterminato del 2019. Vigilanza e attenzione rinnovata sopratutto dopo l'incontro che le donne del consultorio di Ardea hanno ottenuto con il Direttore Sanitario Ronchetti che preoccupatissime per la loro situazione, hanno ricevuto risposte molto lontane e poco attente alle azioni fatte dalla regione e dal Direttore Generale.

doffizi

L’incontro è terminato con la richiesta di tutte le donne presenti, di un ulteriore incontro con il Direttore Generale della Asl Narciso Mostarda, per avere delucidazioni e documentazioni a prova degli impegni presi che vedevano come data cruciale e di scadenza il 15 Settembre. Si è inoltre concordato di fare promozione e informazione dei servizi che offrono i nostri consultori, chiedendo le piazze pubbliche alle rispettive amministrazioni locali di ciascun comune. Altro importante segnale pervenuto, è la donazione di uno striscione rappresentativo dell’assemblea Assemblea delle Donne dei Consultori dell' ASL Roma 6".