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Dà di matto durante l'ora d'aria nel carcere di Velletri

VELLETRI (cronaca) - Protagonista un detenuto senegalese poi calmato dagli agenti peniteziari

ilmamilio.it - nota stampa

Nel primo pomeriggio del 22 agosto 2018, un detenuto di origine Senegalese di giovane età, dopo essersi recato nel cortile passeggi per effettuare l’ora d’aria prevista dal regolamento Penitenziario,  pretendeva di risalire presso la propria sezione detentiva prima dell’orario stabilito per l’uscita dal passeggio.
Il detenuto in questione, non vedendosi soddisfare nell’immediatezza la sua richiesta, senza esitare ed infuriato riusciva a staccare un pezzo di panchina fatta di cemento situata nel cortile passeggi, per scagliarlo ripetutamente e con violenza contro i vetri del posto di controllo. 
Fortunatamente niente di grave, grazie alla resistenza dei vetri blindati del posto di controllo, l’agente di servizio non ha riportato danni alla sua persona.
Il detenuto è stato rapportato per il suo comportamento anomalo.
A darne notizia è il sindacalista dell’Ugl Polizia Penitenziaria Carmine Olanda che da anni lotta contro le criticità del penitenziario. "Non è la prima volta che succedono fatti simili, come sindacato non possiamo più tollerare che gli Agenti di Polizia Penitenziaria vengono visti dai Detenuti come semplici operatori e non come Poliziotti".
Negli ultimi tempi – conclude Olanda - le aggressioni sono in continuo aumento in tutto il territorio Nazionale, per questo motivo chiediamo al nuovo Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede di prendere immediati provvedimenti al fine di garantire agli Agenti di Polizia Penitenziari più Tutela e di conseguenza più Autorità d’intervento.
doffizi