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Grottaferrata: scuola Falcone, una brutta gatta da pelare per Andreotti. L'urgenza di fare in fretta e il dilemma strategia

scuola falconeGROTTAFERRATA (attualità) - Il plesso dell'ex Sacro Cuore è vecchio e alle prese con molti problemi anche di natura strutturale. E tra un mese e mezzo si torna tra i banchi...

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Il problema numero 1 per il sindaco Luciano Andreotti e la sua Amministrazione comunale si chiama scuola Giovanni Falcone. Il plesso di via Garibaldi, l'ex istituto del Sacro Cuore, è fastiscente e potenzialmente pericoloso ed alcuni provvedimenti assunti dagli uffici comunali in queste ultime settimane rendono urgente non solo l'intervento, ove possibile, quanto una linea politica da seguire per il futuro.

Nelle ultime ore il sindaco ha convocato una riunione dei capigruppo nella quale illustrare una situazione resasi più evidente in questi ultimi giorni dopo le indagini strumentali eseguite in alcune aule ed in alcuni locali della scuola: le prove a compressione, quelle a vuoto e quelle termografiche hanno evidenziato problematiche di natura strutturale ma anche sostanziose perdite dall'impianto idraulico nei piani bassi.

Un gran bel problema perché da una parte c'è l'urgenza di provvedere a tamponare le emergenze (che riguarderebbero soprattutto alcune aule ed alcuni locali dei piani terzo e quarto) e dall'altro c'è la necessità di capire in fretta come procedere.

L'Istituto comprensivo Falcone conta quasi 1200 alunni ai quali si deve aggiungere il personale scolastico e il corpo docente.

L'edificio dell'ex Sacro Cuore è vecchio e dopo il terremoto 2016 le preoccupazioni per l'effettiva capacità di resistenza sismica dello stabile hanno richiesto verifiche e indagini che, come detto, non avrebbero fornito risultati troppo confortanti.

asdFrascati lunga

Interventi in emergenza a parte, che dovrebbero completarsi comunque entro le prossime settimane, tre le strade da seguire: adeguare l'attuale edificio, con costi e tempi probabilmente superiori a quelli delle altre due soluzioni. Demolire l'attuale edificio e ricostruirne uno nuovo nel medesimo sito: operazione complicata (ma non certo impossibile) sia sul piano logistico che economico. Provvedere al realizzazione un nuovo plesso in un altro luogo. L'Amministrazione è ancora indecisa sul da farsi ed al vaglio, per questioni legate principalmente alla sicurezza, ci sarebbe anche l'opzione moduli prefabbricati in attesa di avere una scuola nuova.

Senza dimenticare, in tema scolastico, che l'altro Istituto comprensivo criptense, il San Nilo, attende ancora la riapertura della palestra del plesso della "Isidoro Croce".

giardino zen

Qualunque sia la strada individuata, bisognerà procedere con estrema sollecitudine. Perché il tempo corre, alla riapertura delle scuole manca un mese e mezzo e perché, soprattutto, la sicurezza dei ragazzi e di tutto il personale non è derogabile.

Commenti   

0 #4 NOinganniSIverità 2017-08-04 10:20
nel frattempo la redazione potrebbe "ricercare" nell'archivio fatti concernenti le decisioni per questo sconsiderato acquisto.
"ricercare" dichiarazioni delle decine tra delegati, eletti e incaricati sulla NON scuola.
"ricercare" i nomi e cognomi e titolo e perché nonostante che tutti conoscessero le ragioni per NON ACQUISTARE una STRUTTURA residenziale adattata MALE a scuola !!!!
e dopo averli "ricercati" intervistarli sui perché e sui fatti !
Guardi redazione è una operazione di trasparenza FACILISSIMA: inizi da quelli (tanti) presenti ..o di lato, anche in questa ultima tornata.
In questi tempi degli INGANNI universali=dx&sx&civici&cinici ricercare e dire la verità è un atto rivoluzionario ! REDAZIONE facciamolo assieme, grazie
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0 #3 Pasquino 2017-08-03 22:13
Invece del Teatro pensa alla Scuola... Sì....
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0 #2 la buona politica 2017-08-03 19:07
Era il 31 ottobre 2002 terremoto in Puglia e Molise la Presidente del Consiglio dei Ministri emana l’ordinanza n. 3274 del 20 marzo 2003. Verifiche sismiche degli edifici strategici rilevanti da allora come si evidenzia di seguito tanti personaggi ancora oggi li troviamo a guidare l’Amministrazione. Giunta Viticchiè: Arch. Vergati assessore urbanistica e progetti speciali Sig. Antonelli assessore LL.PP. Giunta Ghelfi: assessore urbanistica Bosso Giunta Mori: Assessore urbanistica Andreotti Guinta Fontana: Assessore urbanistica Fontana Assessore LL.PP. Ambrogioni Giunta Andreotti Urbanistica Sindaco. Il Sacro Cuore e stato acquistato nel 1999 per 16,5 miliardi, cosa hanno fatto per verificare la sicurezza dell'edificio che anche il più ignorante dei professionisti avrebbe provveduto ad una verifica della stabilità sismica.I cittadini meritano rispetto sopratutto quando ne va l'incolumità dei bambini.Grazie se potrà pobblicarlo
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+1 #1 giuntaisolafelice 2017-08-03 15:41
É un ventennio che viene denunciato, non è una SCUOLA è una vecchia struttura "Residenziale" male adattata a scuola! Una irresponsabile cialtroneria economica e patrimoniale che vede responsabili tutti dal 1998 ad oggi. L'unico che ha mostrato gli attributi è stato molto. Scardecchia m5s...... leggete il verbale del consiglio del 3 ottobre 2016. Avete scommesso sulla buona stella e fino ad oggi, non è + tempo delle scommesse sulla sicurezza..... chi è stato cialtrone fino ad oggi non sia anche codardo. Un adunanza aperta sul tema aperta ai cittadini tutti, ma come è vista? Ci sono 4 consiglieri con gli attributi che firmano la richiesta? Consigliere guarda che è possibile. Non c'è da chiedere consiglio ai consiglieri. Redazione quando vuole!
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