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Moto Gp, intervista con Danilo Petrucci: “Salire sul podio e arrivare tra i primi dieci il mio obiettivo”

MAMILIO MOTORI - "Il mondiale? Secondo me lo vince Marquez"

ilmamilio.it

Domenica la Moto Gp tornerà sulla pista di Brno, per dare inizio a quella che sarà la seconda parte di campionato. La pausa estiva ha concesso un po’ di relax ai piloti che non hanno però lasciato l’allenamento. Il pilota rivelazione di questa prima parte di mondiale è stato Danilo Petrucci, classe ‘90, originario di Terni. Lo abbiamo incontrato in pista mentre si allenava, quest'anno con la Ducati Pramac sembra aver trovato una marcia in più ottenendo ottimi piazzamenti. Ha già centrato due podi, uno in casa al Mugello e per la seconda parte di campionato spera di ottenerne altri. “Siamo a metà stagione sono abbastanza contento della prima metà, nonostante nelle prime gare abbiamo faticato tanto. Però nella seconda metà dell'anno penso possiamo fare anche meglio della prima. Mi piacerebbe salire ancora sul podio e finire fra i primi dieci”, afferma.

Il punto di svolta sono stati i test effettuati dopo la gara di Le Mans dove finalmente la moto sembrava dare le risposte giuste, ma come lui stesso afferma “Il Mugello è stato il primo week-end dove non abbiamo avuto problemi, da li è cresciuta un po la moto e sono cresciuto io. E sempre molto difficile mettere insieme un buon week-end devi far bene nelle qualifiche e in gara. Le gomme di quest'anno sono molto delicate, devi essere molto bravo a gestirle”.

Un obiettivo a lungo termine è la Ducati ufficiale, nel 2019 scadranno i contratti, indipendentemente dal compagno di squadra che ci sarà l’importante per l’italiano è avere la moto. “Avere un posto nella squadra ufficiale cambia un po' tutto, sia come supporto che come lavoro. Ci sono molte più persone che lavorano con te in pista.”

Il prossimo anno sarà comunque molto importante e decisivo. Il possibile compagno di squadra sembra essere Jack Miller, “Miller è molto veloce, anche lui con la pioggia, sarà sicuramente un osso duro. Anche perché il primo avversario è sempre il compagno di squadra”. Il mondiale è ancora molto aperto, e non nega che gli piacerebbe arrivare a ridosso dei primi cinque visto che in classifica gli inseguitori sono tutti molto vicini. Ma il quinto è Pedrosa e recuperare punti sui top rider è molto difficile.

Il mondiale? “Secondo me lo vince Marquez. Vinales in dei casi è più veloce, Rossi anche, ma Marc è sempre lì. Anche quando è messo male riesce a prendere punti, le gare dove è andato male ha fatto quarto, quinto. Le Yamaha faticano di più quando sono in difficoltà. Contro Vinales la vince un po' di testa Marquez. Può succedere di tutto manca ancora metà campionato ma credo sia il favorito.”