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Si è spento 'Jimmy il Fenomeno', storico caratterista del cinema italiano

 

ITALIA (attualità) - Più di 150 film all'attivo. Negli anni settanta e ottanta la notorietà

ilmamilio.it 

Chi ha superato gli ‘anta’ se lo ricorda bene, ma sicuramente la sua notorietà ha trovato campo anche nelle giovani generazioni amanti del 'culti movie' anni settanta e ottanta. E’ morto oggi Luigi Origene Soffrano, meglio noto come Jimmy il Fenomeno. L'attore è deceduto a 86 anni nella casa di riposo per anziani di Milano dove viveva da 15 anni. Jimmy ha prestato il suo volto originale, strambo ed irregolare a decine e decine di commedie, trovando una grande notorietà. Nel 2010 aveva lanciato un appello per avere il sussidio della Legge Bacchelli. Negli anni 80 era diventato famoso anche in tv, partecipando come spalla di Ezio Greggio nella storica trasmissione Drive In.

In cinquant'anni di carriera è apparso in oltre 150 film, da quelli interpretati da Totò e Aldo Fabrizi per arrivare alla commedia sexy all'italiana degli anni 70 dove ha partecipato in tantissimi piccoli ruoli, sempre caratterizzati dal suo strabismo, la sua parlata dialettale, un’inconfondibile risata, l’uso del corpo come elemento di simpatia.

Finito il periodo
dei cult movie, la sua parabola si è irrimediabilmente conclusa. E’ stato diretto, tra gli altri, da Luciano Salce, Ugo Tognazzi, Lucio Fulci, Giorgio Bianchi, Sergio Corbucci, Umberto Lenzi, Luigi Zampa, Dino Risi, Ferdinando Di Leo, Carlo Vanzina, Castellano e Pipolo. Un curriculum di tutto rispetto per un caratterista davvero unico nel suo genere.

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